Scrofani Giorgio "La religione impura. La riforma di Giuliano imperatore", Paideia Editrice, Brescia 2010
23 giugno 2010

Se non c'č epoca che non pensi di doversi liberare di qualche male, per Giuliano imperatore, passato alla storia come apostata, questo male č il cristianesimo. Ricostruendo il passato di Roma mediante le categorie di puro e impuro, Giuliano delinea una storia di decadenza nella quale si rivela il volto autentico del cristianesimo: sia il perdono concesso col battesimo sia il culto dei martiri mostrano fino a che punto i cristiani si sono spinti sulla strada dell'impuritą, e nella purificazione dell'impero sta per Giuliano il compito di cui č stato investito dagli dei. Nello studio di Giorgio Scrofani si illustra per quali vie la nozione di puritą rituale e di purezza morale agisca in Giuliano in funzione di un'identitą che resiste alla combattivitą cristiana per mantenere inviolata quella che per l'imperatore ne č l'essenza stessa: l'ellenismo. Su questo terreno, sul possesso dell'ereditą dei greci, si confrontano cristiani e non cristiani.