Conferenza di Emmanuel Anati sulle recenti scoperte a Har Karkom - Vicenza, 28 maggio 2010
28 maggio 2010

Nell'ambito del VI Festival Biblico "L'ospitalità delle Scritture"
Incontro organizzato dall'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi - Diocesi di Vicenza
Venerdì 28 maggio alle ore 20,30
Sarà ospite il prof. Emmanuel Anati
Da una trentina d'anni sostiene che il vero Monte Sinai sia una montagna che si trova nel deserto del Neghev al confine con l'Egitto. Lì vi ha trovato più di 1300 siti archeologici a partire dal 40000 a.C. Ha realizzato varie pubblicazioni scientifiche sull'argomento.
In occasione del suo intervento sarà proiettato parte di un filmato realizzato in una spedizione fatta ai primi di ottobre da alcuni biblisti. Inoltre in questa occasione sarà presentata la guida del luogo (tradotta dall'inglese) e il suo ultimo libro.
Due libri del prof. Emmanuel Anati che escono in contemporanea per la casa editrice Messaggero affrontano e cercano di risolvere uno dei grandi problemi della geografia e dell'esegesi biblica: l'identità e l'ubicazione del monte Sinai.
La tradizione ha proposto la montagna sacra del monoteismo accanto al monastero di S.Caterina nel sud della penisola del Sinai ma un'attenta lettura del Pentateuco sembra smentire questa ubicazione, infatti tutte le descrizioni della Bibbia fanno pensare che il monte Sinai si trovi al nord e non al sud della penisola, sulla strada che conduce dalla terra di Goshen alla terra promessa.
I libri di Anati sono, una guida ai siti archeologici da lui scoperti ad Har Karkom, e l'altro una esposizione delle ragioni che lo hanno condotto a proporre Har Karkom come la montagna biblica del Sinai. L'ipotesi ha già affrontato numerose critiche ed opposizioni e questo affascinante dibattito si è esteso a livello mondiale.
Le spedizioni di Anati hanno messo in luce una scoperta eccezionale di una montagna sacra con altari, santuari ed altri luoghi di culto circondata ai suoi piedi da innumerevoli insediamenti riferibili all'età del bronzo, nel cuore del deserto dell'Esodo. I libri presentati propongono un nuovo tipo di analisi multi disciplinare che fa convergere archeologia, antropologia culturale, sociologia, topografia all'esegesi teologico-biblica. E' questa la montagna alla quale la Bibbia si riferisce?
Il libro espone le argomentazioni di carattere esegetico, archeologico, topografico e storico che conducono alla rivoluzionaria proposta di ricollocare il monte Sinai di circa 200 km più a nord di quello che finora si era pensato e studiato.
Il due libri che vengono ora presentati faranno certamente discutere e risvegliare le ricerche sui messaggi e sulle prospettive che la lettura biblica può contribuire alla cultura contemporanea. Il problema essenziale è quello di presentare una credibile sinergia tra reperti archeologici, testi biblici e l'antica letteratura del Vicino Oriente per comprendere i fatti che celano dietro la narrazione. Contestualmente a queste due pubblicazioni è stato stampato anche il rapporto scientifico dei ritrovamenti presso Har Karkom nel deserto del Negev in Israele.
La serata di presentazione e dibattito pubblico si svolgerà a Vicenza (Italia) presso la Sala Accademica del Seminario Teologico (Nuovo), borgo S.Lucia, 51 il giorno 28 maggio 2010 con inizio alle ore 20.30.
Emmanuel Anati nasce a Firenze il 14 maggio 1930 da una famiglia di origine ebraica.
Partito per Gerusalemme nel 1945, si laurea in archeologia nel 1952. Nel 1959 si specializza in antropologia e scienze sociali all' Università di Harvard. Nel 1960 ottiene il Dottorato in Lettere alla Sorbona. Ha svolto campagne di scavo e di ricerca archeologia in Israele, Europa, Australia e varie parti del mondo.
In base ai risultati dei suoi ritrovamenti nella terra di Israele ha avanzato la tesi che il Monte Sinai biblico non sia da individuare nel tradizionale sito di Santa Caterina, ma in località Har Karkom nel deserto del Neghev, in territorio israeliano.
Negli anni '50 inizia le sue spedizioni in Val Camonica, che permetteranno la riscoperta di decine di migliaia di incisioni rupestri.
Nel 1964 fonda il Centro Camuno di Studi preistorici a Capo di Ponte.
Località della manifestazione
Sala Accademica del Seminario Nuovo - Borgo S. Lucia 51, Vicenza