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Dossier Petra. Ultime notizie dalla cittą rosa - Archeologi a Petra - di Estelle Villeneuve

La sorpresa de bouleterion

Nuovi scavi in quello che era stato per lungo tempo considerato un tempio con una vasta corte interna - il «Grande Tempio»- hanno creato sorpresa portando alla luce un auditorium o odeon di circa 600 posti, i cui seggi e l'avanscena si affacciavano a nord.
Il settore del supposto «tempio» ha reso maschere scolpite e sbalorditivi capitelli di colonne con teste d'elefante.
Ora č difficile interpretare ancora l'insieme monumentale come un tempio, perché č altamente improbabile postulare che uno spazio sacro venga secolarizzato. Inoltre, č apparso che la zona contigua al monumento ad est, e vicina al mercato, era provvista d'acqua. Se č stata avanzata l'ipotesi di un giardino o paradeisos, sarebbe anche possibile vedervi un bagno per la celebrazione del festival delle acque di Maioumas che godeva di una grande popolaritą in Oriente. La recente scoperta di una piscina a questo scopo nella cittą anatolica di Afrodisia (certificata da un'iscrizione che cita un Maioumarca) potrebbe costituire un parallelo interessante.
Molti tratti della vita urbana di Petra la apparentano ad altre cittą dell'Oriente romano e i documenti presuppongono una struttura civica, in conformitą alla linea tradizionale greca che prevede «demos» (il popolo) e «boulé»(il consiglio).
I papiri di Babatha menzionano gli «acta»della «boulé»di Petra. In realtą, l'auditorium recentemente trovato nel «grande tempio»o tempio sud troverebbe una migliore interpretazione come un altro elemento indispensabile della struttura urbana greco romana: il bouleterion, dove sedeva il Consiglio (senato).

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Petra. Grandi tombe del tipo Hegra a sud della necropoli “reale”. Si tratta probabilmente di tombe di notabili benestanti, forse anche di ministri
Petra. Grandi tombe del tipo Hegra a sud della necropoli “reale”. Si tratta probabilmente di tombe di notabili benestanti, forse anche di ministri

Ultima svolta del Wadi Mūsa, dopo il teatro e prima di giungere nella cittą bassa
Ultima svolta del Wadi Mūsa, dopo il teatro e prima di giungere nella cittą bassa

Gebel Harun. La pastophoria o “sacrestia”, a destra dell'abside della chiesa, era organizzata con degli scaffali i cui ripiani in lastre di pietra, monolitiche, erano fģssati nella muratura.©E.Villeneuve
Gebel Harun. La pastophoria o “sacrestia”, a destra dell'abside della chiesa, era organizzata con degli scaffali i cui ripiani in lastre di pietra, monolitiche, erano fģssati nella muratura.©E.Villeneuve

Gebel Harun. Gli animali raffigurati sul mosaico del nartece hanno fatto le spese dell'iconoclasmo delI'VIII secolo, ma la “cancellatura” ha rispettato la riconoscibilitą dei motivi, qui un equide. © E. Villeneuve
Gebel Harun. Gli animali raffigurati sul mosaico del nartece hanno fatto le spese dell'iconoclasmo delI'VIII secolo, ma la “cancellatura” ha rispettato la riconoscibilitą dei motivi, qui un equide. © E. Villeneuve

Wadi Mūsa. Nel 1996, negli scavi di una villa del I secolo d. C, č stato scoperto il primo mosaico nabateo conosciuto. Č esposto al Museo di Petra.
Wadi Mūsa. Nel 1996, negli scavi di una villa del I secolo d. C, č stato scoperto il primo mosaico nabateo conosciuto. Č esposto al Museo di Petra.

Grande č la somiglianza tra il profilo delle tombe a pozzo di Qumran (a sinistra) e quelle di Khirbet Qazone in territorio nabateo, in cui i corpi erano avvolti in lenzuoli ben conservati (a destra). ©T. Springett
Grande č la somiglianza tra il profilo delle tombe a pozzo di Qumran (a sinistra) e quelle di Khirbet Qazone in territorio nabateo, in cui i corpi erano avvolti in lenzuoli ben conservati (a destra). ©T. Springett

Dar el-Birka. Grande cisterna, costruita su una sorgente in periodo nabateo, riscoperta dagli abitanti del villaggio all’inizio del XX secolo. E’ ancora in uso per l’irrigazione.
Dar el-Birka. Grande cisterna, costruita su una sorgente in periodo nabateo, riscoperta dagli abitanti del villaggio all’inizio del XX secolo. E’ ancora in uso per l’irrigazione.

Khirbet en-Nawafla. Un oleificio di epoca ayyubide-mamelucca č stato valorizzato sul sito trasformato in villaggio turistico.
Khirbet en-Nawafla. Un oleificio di epoca ayyubide-mamelucca č stato valorizzato sul sito trasformato in villaggio turistico.

La missione americana dell'Universitą di Brown diretta dal Dr. Martha Joukowsky ha scoperto un odeon in quello che si era creduto un tempio, a sud della strada con le colonne. In primo piano, si vede l'incurvatura della scena e dietro le gradinate tagliate dalle scale di servizio. Veduta nel corso dello scavo nel giugno 1999. © C. Auge
La missione americana dell'Universitą di Brown diretta dal Dr. Martha Joukowsky ha scoperto un odeon in quello che si era creduto un tempio, a sud della strada con le colonne. In primo piano, si vede l'incurvatura della scena e dietro le gradinate tagliate dalle scale di servizio. Veduta nel corso dello scavo nel giugno 1999. © C. Auge