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Dossier Petra. Ultime notizie dalla cittą rosa - Archeologi a Petra - di Estelle Villeneuve

Degli Esseni presso i Nabatei?

Una gigantesca necropoli č stata rinvenuta a Khirbet Qazone, a sud del Mar Morto, ed appena scoperta č gią stata drammaticamente saccheggiata.
K. D. Politis, che ne aveva condotto gli scavi conservativi per conto del British Museum, vi aveva riconosciuto una comunitą nabatea, basandosi sulla presenza di ceramiche nabatee, di betili, di nomi nabatei sui frammenti di papiro provenienti dal sito e la localizzazione di questo in territorio nabateo.
L'identificazione della comunitą inumata a Khirbet Qazone sembrava ragionevolmente attestata... Tuttavia, Herschel Schanks, direttore del Biblical Archaeological Review, ha aperto il dibattito (Who lies here? Jordan Tombs Match Those at Qumran, BAR 25,5, 1999, 48-53.76). Egli č colpito dalle somiglianze tra le tombe a pozzo di Qazone e quelle di Qumran.

Ma «che cosa faremo della somiglianza tra il cimitero di Qumran e il cimitero di Qazone?
Erano entrambi esseni? Potrebbero essere stati entrambi nabatei? O questo era semplicemente lo stile delle tombe nella regione, senza rapporto con l'etnia della persona inumata?». H. Schanks ricorda i manoscritti di Babatha, questi documenti d'archivio che attestano la presenza di una comunitą ebraica in territorio nabateo, coesistenza da presumere pacifica.
In nome di una logica aprioristica, l'esistenza di un cimitero misto o pienamente «giudeo-esseno»č concepibile. Sarebbe vano andare oltre senza aver prima approfondito gli argomenti archeologici, resa valida la somiglianza delle due necropoli attraverso il confronto tra il loro materiale e la loro cronologia, e tra le sepolture di Qumran e di Qazone con quelle delle necropoli sicuramente nabatee di Dharīh e Mampsis. In mancanza di un percorso rigoroso, un tale dibattito non sarebbe che un insieme di congetture pseudostoriche col rischio di veder mescolare i contemporanei interessi nazionalistici alla ricerca di riferimenti al passato.

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Petra. Grandi tombe del tipo Hegra a sud della necropoli “reale”. Si tratta probabilmente di tombe di notabili benestanti, forse anche di ministri
Petra. Grandi tombe del tipo Hegra a sud della necropoli “reale”. Si tratta probabilmente di tombe di notabili benestanti, forse anche di ministri

Ultima svolta del Wadi Mūsa, dopo il teatro e prima di giungere nella cittą bassa
Ultima svolta del Wadi Mūsa, dopo il teatro e prima di giungere nella cittą bassa

Gebel Harun. La pastophoria o “sacrestia”, a destra dell'abside della chiesa, era organizzata con degli scaffali i cui ripiani in lastre di pietra, monolitiche, erano fģssati nella muratura.©E.Villeneuve
Gebel Harun. La pastophoria o “sacrestia”, a destra dell'abside della chiesa, era organizzata con degli scaffali i cui ripiani in lastre di pietra, monolitiche, erano fģssati nella muratura.©E.Villeneuve

Gebel Harun. Gli animali raffigurati sul mosaico del nartece hanno fatto le spese dell'iconoclasmo delI'VIII secolo, ma la “cancellatura” ha rispettato la riconoscibilitą dei motivi, qui un equide. © E. Villeneuve
Gebel Harun. Gli animali raffigurati sul mosaico del nartece hanno fatto le spese dell'iconoclasmo delI'VIII secolo, ma la “cancellatura” ha rispettato la riconoscibilitą dei motivi, qui un equide. © E. Villeneuve

Wadi Mūsa. Nel 1996, negli scavi di una villa del I secolo d. C, č stato scoperto il primo mosaico nabateo conosciuto. Č esposto al Museo di Petra.
Wadi Mūsa. Nel 1996, negli scavi di una villa del I secolo d. C, č stato scoperto il primo mosaico nabateo conosciuto. Č esposto al Museo di Petra.

Grande č la somiglianza tra il profilo delle tombe a pozzo di Qumran (a sinistra) e quelle di Khirbet Qazone in territorio nabateo, in cui i corpi erano avvolti in lenzuoli ben conservati (a destra). ©T. Springett
Grande č la somiglianza tra il profilo delle tombe a pozzo di Qumran (a sinistra) e quelle di Khirbet Qazone in territorio nabateo, in cui i corpi erano avvolti in lenzuoli ben conservati (a destra). ©T. Springett

Dar el-Birka. Grande cisterna, costruita su una sorgente in periodo nabateo, riscoperta dagli abitanti del villaggio all’inizio del XX secolo. E’ ancora in uso per l’irrigazione.
Dar el-Birka. Grande cisterna, costruita su una sorgente in periodo nabateo, riscoperta dagli abitanti del villaggio all’inizio del XX secolo. E’ ancora in uso per l’irrigazione.

Khirbet en-Nawafla. Un oleificio di epoca ayyubide-mamelucca č stato valorizzato sul sito trasformato in villaggio turistico.
Khirbet en-Nawafla. Un oleificio di epoca ayyubide-mamelucca č stato valorizzato sul sito trasformato in villaggio turistico.

La missione americana dell'Universitą di Brown diretta dal Dr. Martha Joukowsky ha scoperto un odeon in quello che si era creduto un tempio, a sud della strada con le colonne. In primo piano, si vede l'incurvatura della scena e dietro le gradinate tagliate dalle scale di servizio. Veduta nel corso dello scavo nel giugno 1999. © C. Auge
La missione americana dell'Universitą di Brown diretta dal Dr. Martha Joukowsky ha scoperto un odeon in quello che si era creduto un tempio, a sud della strada con le colonne. In primo piano, si vede l'incurvatura della scena e dietro le gradinate tagliate dalle scale di servizio. Veduta nel corso dello scavo nel giugno 1999. © C. Auge