Redazione Archaeogate, 20-08-2005 -
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Progetto DR, Duplicazione e Rinascita. Progetto di Catalogazione e Riproduzione virtuale dei reperti contenuti nel Museo di Baghdad, ai fini di ricostituzione e valorizzazione dei beni culturali iracheni.
Il progetto DR, Duplicazione e Rinascita, un Progetto di Catalogazione e Riproduzione virtuale dei reperti contenuti nel Museo di Baghdad, ai fini di ricostituzione e valorizzazione dei beni culturali iracheni, è stato promosso dall'Associazione Geo-Archeologica Italiana. Centro Studi Diyala, con la collaborazione del Dipartimento delle Scienze Storiche del Mondo Antico. Laboratorio di Assiriologia ENEA, dell'Università di Pisa.
Il Progetto, la cui attuazione potrebbe essere estensibile anche agli altri musei iraqeni (Mossul, Nasirija, Assur, Baquba ecc.), nasce dall'attività svolta in passato prima presso il CNR (Istituto per gli Studi Micenei ed Anatolici [Roma], Istituto di Scienze sussidiarie dell'Archeologia [Area Ricerca di Montelibretti], Istituto di Informatica [Pisa] ) e poi presso il Dpt. di Scienze Storiche del Mondo Antico dell'Università di Pisa. Nato come ALTAN (Analisi Linguistica dei testi assiri e nuziani), il Progetto ha preso poi il nome di AEC (Analisi elettronica del Cuneiforme), che, limitato all'analisi dei testi, mantiene tuttora.
I libri pubblicati con l'applicazione del Progetto, e che qui per brevità non vengono riportati, sono stati finora 4 in USA e 5 in Italia (2 a Roma e 3 a Pisa); altri sono in elaborazione. Ugualmente per brevità non vengono riportate le Tesi di laurea.
Nell'ambito del Progetto AEC quattro laureandi in Assiriologia hanno seguito in passato annuali stage presso l'IBM a Roma.
Attualmente il Progetto è specificamente orientato all'analisi dei testi paleo-babilonesi di Ešnunna ("Progetto Ešnunna") con la collaborazione di altri Enti ed Università anche straniere, ma può essere ovviamente applicato a qualsiasi altro corpus cuneiforme.
Natura del Progetto AEC
È stata da tempo attivata una raccolta informatizzata dei dati riguardanti ogni singolo testo rinvenuto nell'area del fiume Diyala o a questa riconducibile ("Progetto Ešnunna"). Ogni sigillo, tavoletta, mattone di fondazione è stato quindi fatto oggetto di un'accurata ricerca relativa sia ai dati archeologici (luogo di ritrovamento, tipologia, forma del testo ecc.) sia bibliografici (pubblicazione, collazione, traslitterazione, traduzione, analisi specifica e non, sigle scavo, sigle museo, contenuto, onomastica ecc.).
Nell'ideazione e successiva elaborazione del database ci si era posti come obiettivo iniziale la costruzione di uno strumento agile e di facile accesso per qualsiasi fruitore. Traendo spunto dalla pluriennale esperienza nell'utilizzo dell'Informatica nel settore filologico vicino-orientale, che lo stesso Laboratorio aveva accumulato grazie al Progetto AEC (ved. sopra), e con l'intento di creare uno strumento dotato di agilità, facilità d'uso e larga diffusione, si è scelto di utilizzare come motore del database il diffuso Microsoft Access. Questa scelta consente di sfruttare pienamente le possibilità offerte da un database di tipo relazionale: pur maneggiando una enorme massa di dati archivistici, filologici e archeologici il database rimane agile e immediato durante la fase sia di ricerca sia di inserimento di nuovi dati.
L'utilizzo di un front-end chiaro e semplice, che può essere variato in ogni momento ed in modo rapido, facilita lo sviluppo di interfacce plurilingue (es. in arabo) e dà modo a chiunque abbia cognizioni informatiche anche minime di accedere a tutti i dati contenuti nel database.
Ultima caratteristica saliente del database, ma non per questo meno importante, è la sua estrema versatilità: può essere usato infatti tramite rete (anche Internet) oppure, una volta compilato, può essere consultato tramite Compact Disk e quindi raggiungere luoghi ove l'utilizzo della rete è ancora problematico o, ancora, permette l'invio di singoli dati su di un PDA (palmare) così da essere agevolmente utilizzato anche con dispositivi di piccole dimensioni. Ovviamente ogni singola faccia contenente dati significativi può essere riportata con pochi "click" su supporto cartaceo.
La struttura di base del database è assai semplice, ruotando su due unici elementi principali interagenti fra di loro: il "documento" e il "sito archeologico".