Archaeogate, Il Portale Italiano di Archeologia - Ritorna alla home pageArchaeogate - ARCHEOLOGIA SUBACQUEAhome ARCHEOLOGIA SUBACQUEA



Cerca in ArchaeogateCerca nel sito:     

Il lingotto di stagno di Porto Ferro (Sassari), notizia preliminare - di Mario Galasso

Introduzione

La Nuova Sardegna ha riportato il 23 giugno 2010 la notizia del ritrovamento di un lingotto di stagno di circa 10 kg, dal fondale di Porto Ferro (Nurra, NO. Sardegna), da parte di un gruppo di subacquei dell'ass. sportiva Corallo sub di Alghero. Il loro istruttore Alberto Sechi fortunatamente non ha confuso il lingotto con uno zinco di quelli che si usano contro le correnti galvaniche sotto le chiglie delle barche e dopo averlo fotografato sia in situ, sia durante il recupero che fuori dall'acqua lo ha consegnato ai CC di S. Maria La Palma, per il successivo inoltro alla Soprintendenza Archeologica di Sassari.
Leggi il documento del rinvenimento in allegato

In un primo momento il fortunato rinvenitore si è convinto di aver trovato un lingotto di epoca punica per la somiglianza della forma dello stesso con quello a tutti familiare del simbolo della dea punica Tanit.
Lo scrivente, che ha avuto la possibilità di esaminare il reperto nel brevissimo tempo anteriore alla consegna alle autorità competenti ne ha desunto un'altra cronologia che qui di seguito si documenta. [1]

ulteriori immagini sono presenti nel documento .pdf allegato

1  |  2  |  3  |  4  |  5    »    [7]

Note

[1] E' quanto meno indispensabile ringraziare l'associazione Corallo Sub di Alghero nella persona del suo presidente Alberto Sechi per aver dato allo scrivente la possibilità di esaminare il lingotto e di prenderne documentazione, il che ha permesso la stesura di questa breve nota che ha solo l'obiettivo di far conoscere i dati salienti del ritrovamento a chi ne fosse interessato senza dover attendere il futuro comunicato scientifico della Soprintendenza archeologica di Sassari. Chi scrive ebbe in anni ormai lontani l'occasione di occuparsi a lungo di lingotti di stagno grazie anche a Lucienne Del'Furia direttrice del Musée d'Archéologie marine de Port Vendres con la quale nel 1997 si avviò una collaborazione nello studio dei "suoi" lingotti di stagno in rapporto con altri ritrovamenti mediterranei, ed a quel tempo fu quindi necessario scandagliare bibliograficamente a fondo l'argomento, anche per la quasi concomitante notizia (nei soli ambienti scientifici in quanto i media ne furono praticamente tenuti all'oscuro) del rinvenimento di Domu e s'Orku presso Arbus (sotto Oristano, costa ovest della Sardegna). Queste brevi note integrano quindi la bibliografia indispensabile alla luce delle più recenti ricerche.







Cliccare sull'immagine per l'ingrandimento

Il rinvenimento.
Il rinvenimento.

testo
testo