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Sperimentazione relativa alla movimentazione di masse nell'Antico Egitto a cura di Osvaldo Falesiedi

Tecnica utilizzata nel corso della sperimentazione

Come descritto nella pagina "Gli obiettivi della sperimentazione nel sito di Villastellone", la struttura principale del sollevamento nella sperimentazione è costituita da: due travi parallele lunghe tre metri, una corta trave mobile con la funzione di fulcro e da una leva lunga circa tre metri.
L'uso della leva lunga si suppone essere conosciuta dagli Egizi in base ad una ricerca storica improntata sul confronto di due civiltà vicine fra di loro: quell'assira e quella egizia.

Sono state studiate due raffigurazioni che ritraggono il trasporto di enormi carichi: una statua assira (fig.18) e una statua egizia (fig.13).

Immediatamente si coglie la somiglianza tra queste due raffigurazioni, ma osservando attentamente si scoprono molti più dettagli di similitudine di quelli che potrebbero sembrare:

- In entrambe le foto compaiono la statua imbracata ad una slitta. Nel primo caso viene utilizzata una "gabbia" in legno, nel secondo l'argano spagnolo (fig.14).

- Vi sono quattro file di persone che tirano, per mezzo di funi, l'enorme statua.

- Su entrambe le foto è rappresentata la figura di un uomo che probabilmente teneva il tempo. Nel primo caso sulla slitta, nel secondo sulla statua.

- Mentre in una raffigurazione vi è un uomo che versa il lubrificante davanti la slitta e altre che portano brocche col lubrificante di scorta, nell'altra vi sono uomini che mettono davanti la slitta pezzi di legno su cui farla scorrere e altre che portano pezzi di legno come scorta.

- In entrambi vi sono soldati che "esortano" gli operanti a procedere con il loro lavoro.

- Le due slitte presentano, nella parte posteriore, un incavo (vedi figg.19,20).

Tutto questo mette in risalto quanto le due civiltà fossero, a livello tecnico, molto vicine.
Date queste somiglianze, si può pensare che anche gli Egizi conoscessero l'uso della leva lunga e che quindi, anche se non rappresentata nella raffigurazione del trasporto della statua seduta (fig.13), fosse utilizzata.
Per questo motivo si è pensato di poter utilizzare in questa sperimentazione una lunga asta come leva per il sollevamento dei blocchi.
Cosi come la tecnica del fulcro mobile è stata ricavata da un'altra raffigurazione di un trasporto Assiro dello stesso periodo (fig.21).

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Figura 1
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Figura 2
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Figura 3
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Figura 4
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Figura 5
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Figura 6
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Figura 7
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Figura 8
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Figura 9
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Figura 10
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Figura 11
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Figura 12
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Figura 13
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Figura 14
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Figura 15
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Figura 16
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Figura 17
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Figura 18
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Figura 19
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Figura 20
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Figura 22
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Figura 23
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