Archaeogate, Il Portale Italiano di Archeologia - Ritorna alla home pageArchaeogate - ARCHEOLOGIA SPERIMENTALEhome ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE



Cerca in ArchaeogateCerca nel sito:     

"Vie degli animali, vie degli uomini. Transumanza e altre migrazioni di animali nell'Europa medievale. Gli animali come cultura materiale nel Medioevo." - Seminario dell'Università di Foggia

Sommario

  1. "Vie degli animali, vie degli uomini. Transumanza e altre migrazioni di animali nell'Europa medievale. Gli animali come cultura materiale nel Medioevo."
  2. Abstracs

"Vie degli animali, vie degli uomini. Transumanza e altre migrazioni di animali nell'Europa medievale. Gli animali come cultura materiale nel Medioevo."

Lo spostamento stagionale di animali domestici su breve e lunga distanza, finalizzato all'incremento della produzione derivata dall'attività di allevamento, ha rappresentato uno dei principali modelli economico-culturali propri dell'Europa medievale (VI-XV secolo d.C.).

Un ampio dibattito storiografico ha interessato le forme di sopravvivenza, durante i secoli dell'Alto Medioevo, del fenomeno pastorale forse più capillarmente diffuso sul territorio peninsulare da età pre-romana, la transumanza ovina. La discussione, ampiamente basata sull'analisi dei documenti scritti, è apparsa articolarsi intorno a due ipotesi che sostengono una sostanziale continuità ovvero un'inevitabile discontinuità nell'organizzazione del movimento delle greggi. Uno degli argomenti principali concerne l'influenza di determinate condizioni ambientali e storiche di un ambito geografico sul ritmo e la portata degli spostamenti di bestiame.

Il contributo degli studi archeofaunistici alla comprensione dello sviluppo di tali fenomeni è stato limitato o marginale. L'archeozoologia potrebbe costituire una fonte di conoscenza alternativa e complementare per lo studio di attività in cui stretto appare il legame tra gruppi umani e animali. Studi archeozoologici condotti su alcuni contesti dell'Europa occidentale hanno dimostrato un aumento delle taglie di ovini verosimilmente dovuto all'impiego maggiore delle pratiche d'allevamento transumanti successive alla rivoluzione agraria di XII – XIII secolo. F. Audoin Rouzeau osserva come sin dall'XI secolo, e soprattutto tra seconda metà del XIII ed inizi del XIV secolo, i resti di pecora/capra risultino in crescita e superiori rispetto a quelli registrati per gli altri animali domestici nello stesso periodo.
Per alcune aree omogenee del Mediterraneo quali la Francia meridionale, la Penisola Iberica e l'Italia peninsulare sembrerebbe consolidarsi, inoltre, un modello di allevamento fortemente connotato, per scelte culturali ed equilibri ambientali, dalla risorsa ovicaprina, con un conseguente ridimensionamento dei bovini ed un forte condizionamento socio-economico per lo sfruttamento dei suini.

Il Medioevo conobbe anche altre "migrazioni" di animali volute o semplicemente causate dall' uomo: determinati consumi, ad esempio, sollecitarono sui mercati la richiesta di animali vivi o di prodotti da essi derivati. Noti sono l'interesse dimostrato dalle corti reali verso faune esotiche o il vantaggio che alcuni animali conobbero vivendo insieme all'uomo.

Gli argomenti proposti potrebbero dimostrarsi funzionali alla definizione di nuovi strumenti d'indagine:
• Esistono tracce archeozoologiche riconducibili ad attività transumanti?
• Quali indicatori archeozoologici consentirebbero di riconoscere gruppi animali, e quindi umani, transumanti? È possibile parlare di altri animali transumanti oltre ai più noti ovini?
• Il fenomeno della transumanza sussiste solo se regolato istituzionalmente o sopravvive spontaneamente? Può la transumanza essere considerata un fenomeno condizionato solo da fattori ambientali?
• In che modo l'attività economica ha comportato l'introduzione di specie animali alloctone?
• Quali altri motivi (culturali, ideologici...) hanno spinto l'uomo ad appropriarsi di animali estranei al proprio habitat?
• Quali animali si sono spostati per trarre vantaggio dalla propria convivenza con l'uomo?

Ci auguriamo che tali quesiti possano esortare ad individuare elementi di confronto tra modelli di sfruttamento della risorsa animale simili o differenti e a cogliere cambiamenti e sviluppi nelle dinamiche di movimento e spostamento degli animali in Europa, tra VI e XV secolo. Di particolare interesse potranno apparire contributi, anche di giovani ricercatori (dottorandi, specializzandi), di tipo metodologico che si propongano di definire tali fenomeni secondo un approccio innovativo.

1  |  2    »    





Cliccare sull'immagine per l'ingrandimento

Unversità degli Studi di Foggia
Unversità degli Studi di Foggia

DISCUM - Dipartimento di Scienze Umane
DISCUM - Dipartimento di Scienze Umane

Vie degli animali, vie degli uomini. Transumanza e altre migrazioni di animali nell’Europa medievale. Gli animali come cultura materiale nel Medioevo.
Vie degli animali, vie degli uomini. Transumanza e altre migrazioni di animali nell’Europa medievale. Gli animali come cultura materiale nel Medioevo.