L'Università di Firenze acquisirà l'Istituto Papirologico "Girolamo Vitelli"
Redazione Archaeogate, 18-04-2003

L'Istituto Papirologico "Girolamo Vitelli" passerà all'Università di Firenze. L'Ateneo fiorentino ha dato la propria disponibilità ad acquisire il prestigioso ente nazionale di ricerca che potrà mantenere così la sua autonoma fisionomia.
Il recente dibattito sviluppatosi sulla riforma degli enti di ricerca promossa dal Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca ha coinvolto il "Vitelli", per cui si era paventato il rischio della soppressione come ente autonomo e della conseguente confluenza nel riformato Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L'Università di Firenze, attraverso due delibere della Facoltà di Lettere e del Senato Accademico, aveva da tempo segnalato la disponibilità ad acquisire il prestigioso istituto salvaguardandone sede e denominazione. Per valutare la fattibilità dell'operazione, nella tarda serata di ieri il Ministero ha convocato il rettore dell'ateneo fiorentino Augusto Marinelli che ha valutato positivamente il progetto.
Del Papirologico si era recentemente occupata la Commissione bicamerale per le riforme amministrative che aveva approvato una modifica al decreto di riforma degli enti di ricerca, privilegiando l'ipotesi dell'accorpamento dell'istituto nell'Università di Firenze rispetto alla confluenza nel CNR.
"Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato Marinelli – che il nostro ateneo possa contribuire a mantenere viva l'inestimabile tradizione di ricerca nel campo degli studi archeologici e papirologici rappresentata dall'Istituto Vitelli, importante patrimonio della comunità scientifica internazionale e del mondo culturale fiorentino".
Si tratta di un ritorno alle origini poiché l'istituto, fondato nel 1928 da Girolamo Vitelli per proseguire l'opera della "Società Italiana per la ricerca dei papiri greci e latini in Egitto", è nato nell'ambito dell'Università di Firenze, dove lo studioso era titolare di Letteratura Greca. La prima sede si trovava in Piazza S. Marco, nell'edificio che attualmente ospita il Rettorato e che al tempo era utilizzato dalla Facoltà di Lettere e dalla sua Biblioteca.
In seguito, il Papirologico, che usufruiva di personale docente e ricercatore dell'Università, si è trasferito nella nuova sede della facoltà in Via degli Alfani, per poi traslocare nel vicino Palazzo Giugni, sempre in via degli Alfani, dove è rimasto per trent'anni. Con la sua trasformazione in Ente nazionale di ricerca si è dotato di personale proprio; attualmente l'Istituto, di cui è direttore Guido Bastianini, ordinario di Papirologia presso l'ateneo fiorentino, ha sede in Borgo degli Albizi.