Dime es-Seba 2009. Rapporto preliminare della settima Campagna di Scavo - M. Capasso, P. Davoli
Redazione Archaeogate, 30-11-2009
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Il restauro 2009
Anche quest'anno si è proceduto a restaurare oggetti rinvenuti nel corso delle precedenti campagne di scavo e conservati nel Magazzino del SCA a Kom Aushim e parti del tempio ST 20.
Mohammed Ahmed ha continuato il restauro della sfinge rinvenuta lungo il dromos nel 2007 (Fig. 3). Si tratta di un restauro particolarmente complesso, dal momento che la sfinge fu rinvenuta frantumata in moltissimi pezzi, spesso di centimetriche dimensioni. Il restauro sta consentendo di recuperare in pieno un importante monumento, la cui presenza contribuisce a spiegare il nome moderno del sito. Al tempo stesso esso testimonia il carattere monumentale della strada sacra che dalla periferia Sud conduceva all'ingresso del tempio principale. Sono inoltre stati puliti e restaurati numerose tavole di legno stuccato e dipinto, oggetti in bronzo, tra cui monete e ami da pesca, e sono stati consolidati i frammenti di intonaco con iscrizioni dipinte in demotico rinvenuti nel corso dello scavo.
Aly Taha ha proseguito il consolidamento di alcune cornici a toro del tempio ST 20, ricollocandole nella posizione originale per mezzo di perni in rame e di Paraloid 50%. È stato inoltre restaurato il pavimento della stanza ST 20 A, che era stato in parte divelto e distrutto da un intervento di scavatori clandestini nel 2007. È stata quindi ripristinata la sottofondazione in blocchi di calcare e sabbia, su cui sono state collocate lastre pavimentali in calcare grigio e giallo secondo l'originale assetto. Il pavimento del cortile C 1 è stato ripristinato con lastre pavimentali in calcare grigio, così come era in origine. Le lastre sono state collocate su uno strato di sabbia pulita e fissate con malta di gesso e sabbia.
I risultati delle singole Campagne di Scavo possono essere consultati nel sito www.museopapirologico.eu/snp.htm