R.S. Bagnall "Papiri e Storia Antica", edizione italiana con aggiornamenti a cura di M. Capasso, Bardi Editore, Roma 2007
12 luglio 2007

Come dovrebbero usare i papiri gli studiosi di Storia Antica? Il mondo mediterraneo antico, come ci è stato presentato da Erodoto, Tucidide e Tacito, è caratterizzato dalla politica, dalla guerra, dalle élites di potere della Grecia e di Roma. C'è però un altro mondo antico, in cui la gente comune si guadagnava da vivere, vendeva le terre, governava le città e si faceva causa a vicenda. Questo è il mondo che i papiri portano alla luce; questo libro tratta del modo in cui ciò si realizza. Esso dimostra come gli storici possano raccogliere informazioni da documenti sparsi e spesso assai danneggiati allo scopo di mettere insieme un quadro della società, dell'economia e della cultura del mondo multiculturale e multilingue dell'antichità.
Studenti e insegnanti di Storia Antica troveranno "Papiri e Storia Antica" una guida indispensabile per utilizzare questi testi antichi nel loro lavoro.
INDICE:
M. CAPASSO, Come scrivere la Storia utilizzando i papiri secondo Roger S. Bagnall: la volpe, il riccio e le quattro dracme del contadino egiziano.
PREFAZIONE
PREFAZIONE ALLA TRADUZIONE ITALIANA (2006)
INTRODUZIONE: Storia e papiri
CAPITOLO I: La cultura del papiro
CAPITOLO II: Scelte antiche e moderne nella documentazione
CAPITOLO III: Particolare e generale
CAPITOLO IV: Tempo e luogo
CAPITOLO V: Quantificazione
CAPITOLO VI: Porsi delle domande
CAPITOLO VII: Continuità e rinnovamento
OPERE CITATE NEL TESTO E NELLE NOTE
BIBLIOGRAFIA GENERALE
INDICE ANALITICO