Redazione Archaeogate, 18-07-2007

"Ricerche sulla supplicatio avverso la sentenza del Prefetto del Pretorio: abstract.
Oggi il ricorso straordinario al Capo dello Stato viene proposto solo contro atti definitivi (cioè contro i quali non può più essere presentato un ricorso amministrativo ordinario) e solo per motivi di legittimità, mai per vizi di merito. Nel tardo impero romano, avverso la sentenza divenuta inappellabile del supremo tribunale della prefettura del pretorio, eccezionalmente si ammise la prassi estrema del ricorso diretto all'imperatore, che avrebbe però potuto sovvertire la decisione prefettizia, anche se essa in realtà era stata emessa dal prefetto vice sacra, cioè come se fosse stata prodotta dall'imperatore in persona"
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