I "GRANDI" LUOGHI STORICI DELLA BIBBIA
Sommario
Editoriale (Piera Arata Mantovani) p. 1
Monte Ararat. L'arca di Noè in porto Una scoperta archeologica mesopotamica può spiegare l'origine del racconto biblico sulla collera di YHWH nei confronti degli uomini (Sophie Laurant) pp. 4-5
Harran. La culla di Abramo Da questa città il patriarca farà venire Rebecca, la sposa del figlio Isacco. Ed è là che Giacobbe fonderà la sua numerosa famiglia prima di entrare in Canaan (Estelle Villeneuve) pp. 6-7
Pi-Ramesse. La città invisibile di Ramesse II La "casa di Ramesse" è una residenza reale costruita dal faraone a est del delta del Nilo. Se le ricerche archeologiche hanno permesso di ricostruire la pianta della città, nessun indizio ha messo in evidenza l'eventuale presenza di Ebrei sul sito (Sophie Laurant) pp. 8-9
Monte Sinai. Una montagna, un uomo, una legge Una montagna mal localizzata, ipotesi archeologiche non confermate ed una tradizione che perdura... Il monte Sinai sfugge alla storia, ma rimane un notevole luogo della memoria per le tre religioni del Libro (Sophie Laurant) pp. 10-11
Hazor. La più vasta città del regno di Canan A 14 chilometri a nord del lago di Tiberiade, Hazor è menzionata nei libri di Giosuè e dei Giudici (Sophie Laurant) pp. 12-15
Gat. Una fortezza nel paese dei Filistei L'archeologia ha riabilitato i Filistei, questi "malvagi" della Bibbia, facendo conoscere la raffinatezza della loro civiltà che si espande sulla pianura durante sei secoli (Sophie Laurant) pp. 16-17
Beth-Shean. Sempre contesa da Saul a Bisanzio Situata in Galilea, nella prospera vallata del Giordano, la città è stata occupata, quasi senza interruzioni, durante tutta l'Antichità, dal IV millennio a.C. fino al periodo bizantino (Sophie Laurant) pp. 18-19
Meghiddo. Dibattito sul regno di Salomone Pur non giocando un ruolo decisivo nei racconti biblici, la città regale di Meghiddo ha suscitato la curiosità degli archeologi e nutrito dibattiti appassionati sulla grandezza del re Salomone (Sophie Laurant) pp. 20-23
Monte Garizim. La montagna dei cugini poco amati I Samaritani considerano il monte Garizim come luogo scelto da Dio per farvi risiedere il suo nome: l'arca dell'alleanza sarebbe stata qui deposta fino alla sua scomparsa, al tempo dei Giudici (Sophie Laurant) pp. 24-25
Ninive. Conquistatrice, peccatrice e penitente Ninive, la capitale degli Assiri: di fronte a questo straniero temibile e dominatore, Israele scoprì il suo destino e il suo Dio. Gli archeologi del XIX secolo hanno trovato le prime vestigia materiali della città, che fanno luce sulla storia biblica (Estelle Villeneuve) pp. 26-29
Babilonia. La città di tutti gli esili Capitale intermittente, ma principale centro culturale della Mesopotamia, Babilonia ha lasciato un segno profondo nella letteratura biblica (Estelle Villeneuve) pp. 30-33
Gerusalemme. Da Davide a Gesù, l'epopea del monte Sion Per il cristiano Gerusalemme è un luogo emblematico in cui tutta la storia converge e riprende vita. Per lo storico è più semplicemente il centro politico e religioso della Giudea, piccola provincia ribelle all'onnipotenza di Roma. Qui, più che altrove, l'archeologia è intrappolata tra i criteri scientifici e le attese del pellegrino (Estelle Villeneuve) pp. 34-40
La Galilea. Sui passi di Gesù La Galilea, spesso citata nei Vangeli, segna indubbiamente l'identità di Gesù di Nazaret. I numerosi edifici cristiani, edificati a partire dall'Impero bizantino, commemorano i luoghi della sua predicazione, ma non conservano vestigia materiali del suo tempo (Sophie Laurant) pp. 42-43
Lago di Tiberiade. Marinai e pescatori d'uomini Al tempo del Nuovo Testamento, Tiberiade ed il suo lago dalle acque pescose sono simbolo di abbondanza e di fecondità. La città, centro intellettuale del giudaismo talmudico, vedrà l'emergere del primo cristianesimo. A Cafarnao, la casa di Pietro diventerà una chiesa (Estelle Villeneuve) pp. 44-45
Sefforis. La città invisibile dei vangeli Nella bassa Galilea, tra il Mediterraneo e il lago di Tiberiade, a due passi da Nazaret, Sefforis, residenza regale di Erode Antipa, doveva sconcertare per la sua vita brillante alla moda greca (Sophie Laurant) pp. 46-47
Cesarea Marittima. Da Cornelio, il primo convertito Cesarea Marittima fu il teatro di due episodi memorabili della predicazione evangelica: il battesimo del romano Cornelio, primo convertito pagano, e la detenzione dell'apostolo Paolo prima del trasferimento a Roma (Estelle Villeneuve) pp. 48-49
Qumran. L'avventura dei manoscritti del Mar Morto La straordinaria scoperta archeologica che ha rivoluzionato le ricerche sull'antico giudaismo e il cristianesimo primitivo (Estelle Villeneuve) pp. 50-54
Masada. Il nido d'aquila fortificato di Erode Masada fu il teatro del dramma più straziante della resistenza ebraica contro l'occupazione romana. Il museo archeologico creato sul sito è un inno alla fierezza d'Israele (Estelle Villeneuve) pp. 56-57
Efeso. Sulla strada degli apostoli Proprio a partire da Efeso, dove l'apostolo Paolo soggiorna a lungo e redige le sue principali epistole, il Vangelo si propaga presso i Gentili. La giovane Chiesa cristiana terrà qui, nel 431, il concilio che proclama Maria di Nazaret Madre di Dio (Estelle Villeneuve) pp. 58-61
Per saperne di più, p. 62
Agenda, p. 63
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