Maria Cristina Guidotti – Lavinia Pesi, La Ceramica da Antinoe nell'Istituto Papirologico «G. Vitelli», Studi e Testi di Papirologia, N.S. 6, Firenze 2004
Presentazione di Guido Bastianini
La papirologia non è fatta solo di papiri: i problemi che essa si trova ad affrontare «superano spesso – com'è noto – le interne divisioni di ogni singola disciplina e scavalcano anche i confini tra discipline diverse». Sono parole, queste, di Vittorio Bartoletti nella Premessa al primo volume degli Studi e Testi di papirologia da lui diretti (M. Amelotti, Il testamento romano attraverso la prassi documentale, Firenze 1996, p. IX).
Poiché dal sito di Antinoe provengono molti dei papiri della Società Italiana, editi e inediti, non è certo fuori luogo che la nuova serie degli Studi e Testi accolga questo volume, che presenta un primo risultato (relativo alla ceramica) nell'ambito degli studi sul materiale archeologico proveniente dagli scavi dell'Istituto «Vitelli» ad Antinoe negli anni 1965-1968, che aveva potuto essere esportato in Italia. Il materiale di Antinoe, che, nel suo complesso, insieme a quello da Arsinoe degli savi del 1965, era stato depositato in un ambiente del Museo Egizio di Firenze (l'Istituto non aveva spazio sufficiente ad accoglierlo, nel 1966), ha potuto recentemente essere trasferito in nuovi locali che l'Istituto ha avuto a disposizione ed è stato sottoposto ad operazioni di restauro grazie alla collaborazione di Ilaria Trombone e di Giuseppe Venturini e ad una inventariazione sistematica per opera di Lavinia Pesi. Ci saranno dunque successivi volumi, in questa serie, che presenteranno l'edizione di altre tipologie di reperti, oltre al materiale ceramico, appartenenti alla collezione archeologica dell'Istituto.
Di tutto questo si deve essere grati all'iniziativa del Direttore Generale dell'Istituto «Vitelli», Metella Taddeini, che si è generosamente prodigata per assicurare il sostegno necessario alla realizzazione del progetto. Viglio ringraziare anche Pier Roberto Del Francia (Direzione del Museo Egizio di Firenze), che ha seguito il trasferimento del materiale dal Museo Archeologico e la sua sistemazione nella sede dell'Istituto «Vitelli», nell'allestimento ideato dall'arch. Mario Pagni.
Un ringraziamento, infine, a Giovanni Gualberto Pineider, autore delle fotografie che corredano il testo, e a Simona Russo, che ha assicurato la cura redazionale di questo non facile volume.
Firenze, 22 maggio 2004
Indice
Presentazione
Introduzione: Antinoe 1965 e 1966 (M. Manfredi)
Premessa (M.C. Guidotti)
La ceramica non decorata (M.C.G.)
Le anfore vinarie (M.C.G.)
La ceramica con decorazione incisa e in rilievo (M.C.G.)
La ceramica dipinta (M.C.G.)
La terracotta sigillata (L.P.)
Bibliografia
Concordanze
Appendice: caratterizzazione delle sostanze contenute in alcuni vasi ceramici (M.P. Colombini-G. Giachi, F. Modugno, P. Pallecchi, E. Ribechini)
Tavole I-XCIV