MORRA LUCIA – BAZZANELLA CARLA (a cura di) "Philosophers and Hieroglyphs. Atti del convegno di Torino, 6-7 dicembre 2002" - Rosenberg & Sellier, Torino 2003
08 ottobre 2003

Il volume raccoglie i contributi di filosofi ed egittologi intervenuti alle due giornate di studio organizzate dall'Università di Torino – Dipartimenti di Filosofia e di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali. L'espressione scritta è stata oggetto di dibattito e variamente interpretata; gli egittologi hanno spesso fornito letture filosofiche, oltre che filologiche, ai geroglifici, mentre i filosofi, dai neoplatonici a Hegel, hanno spesso attribuito loro significati simbolici.
Le curatrici del volume hanno curato la presentazione, dal titolo "Hieroglyphs and Meaning"; l'edizione è in lingua inglese; gli articoli dei relatori sono presentati in inglese, francese o italiano.
I contributi sono qui suddivisi in due sezioni:
I - Western philosophical understanding of Egyptian hieroglyphic writing: from Neoplatonism to Deconstructionism
MICHELE BROZE, La réinterprétation du modèle hiéroglyphique chez les philosophes de langue
grecque
LUDWIG D. MORENZ, Neohieroglyphs of the Italian Renaissance - Tradition and its Invention
DANIEL STOLZENBERG, Lectio Idealis: Theory and Practice in Athanasius Kircher's Translations of the Hieroglyphs
MAURIZIO PAGANO, Hegel: le symbole et l'écriture
GUIDO BONINO, Hieroglyphs and Wittgenstein's picture theory of language
LUCIA MORRA, Ancient Egyptians' logic and the translator: An analytical perspective
M. BEATRICE GALGANO, Derrida's De la Grammatologie and hieroglyphic writing
GAETANO CHIURAZZI, Les hiéroglyphes entre idéographie et grammatologie: sur les
fondements atomistiques de l'écriture
II. Cognitive perspectives on hieroglyphic writing
ALESSANDRO ROCCATI, Dalla scrittura al testo
PASCAL VERNUS, Idéogramme et phonogramme a l'épreuve de la figurativité: les intermittences de 1'homophonie
ORLY GOLDWASSER, The Building Blocks of a Conceptual Category: The Ancient Egyptian
Evidence
ANTONIO LOPRIENO, Is the Egyptian hieroglyphic determinative chosen or prescribed?