| ROGER S. BAGNALL "Later Roman Egypt: Society, Religion, Economy and Administration" - Ashgate Publications, Aldershot 200308 febbraio 2004  Il saggio raccoglie una serie di articoli dello studioso Roger Bagnall, autore del famoso "Egypt in Late Antiquity" (edito a Princeton nel 1993), scritti nel corso di un ventennio di attività, dal 1977 al 1997. Il volume è suddiviso in quattro sezioni, nelle quali sono analizzati vari aspetti della vita sociale dell'Egitto nei primi secoli dell'era cristiana. Tutti gli articoli, complessivamente ventiquattro, mantengono le caratteristiche della pubblicazione originale da cui sono tratti: carattere, numerazione delle pagine, note, cenni bibliografici. • Nella prima sezione, denominata "SOCIETÀ", sono approfondite le seguenti tematiche: 1. La schiavitù in Egitto in epoca romana: sulla scorta di fonti papiracee si cerca di quantificare quale fosse il numero e l'impiego degli schiavi in contesti sia rurali che urbani. 2. Le condizioni giuridiche delle donne egiziane nella tarda antichità: si tratta di un commento al lavoro di Joëlle Beaucamp, "Le statut de la femme à Bisance", Paris 1990-1992. 3. Le norme giuridiche circa lo status dei bambini abbandonati ed esposti, specie di sesso femminile, sulla scorta dei contratti di vendita delle schiave rinvenuti in varie località egiziane. 4. La regolamentazione dei divorzi da parte delle autorità ecclesiastiche in Egitto dal IV al VI secolo: si analizzano le limitazioni civili e religiose apportate alle leggi romane relative al matrimonio, al fine di scoraggiare la pratica del divorzio. 5. La regolamentazione giuridica dei casi di crimine in ambito pubblico e privato nell'Egitto romano: il fatto che le testimonianze papiracee siano piuttosto laconiche sull'argomento è indicativo della tendenza a risolvere le controversie in ambito locale e ristretto, senza ricorrere alla legge dello Stato. 6. La popolazione di Teadelfia nel IV secolo: il ritrovamento dell'archivio di Aurelio Sakaon permette di ricostruire un quadro pressoché completo della popolazione maschile della città intorno al 312 d.C., e di ricostruire gli alberi genealogici delle principali famiglie (di Paesios, di Sotikei, di Herakleides, di Zoilos, di Sarapione, di Euporos ed altri. 7. Un proprietario di un papiro letterario: in base ai ritrovamenti a Ossirinco e Tebtynis degli anni '80 del Novecento pare possibile identificare alcuni archivi di testi letterari come appartenenti a personaggi storicamente conosciuti. • La seconda sezione, "RELIGIONE E SOCIETÀ" sono affrontate varie tematiche relative alla diffusione del Cristianesimo in Egitto: 8. Conversione religiosa e cambiamento di nome nell'Egitto della prima epoca bizantina: l'avvento del Cristianesimo in Egitto si fortifica soprattutto nei secoli III e IV, e dopo l'editto di Costantino; si analizza l'onomastica personale per attingere notizie utili a capire i meccanismi ed i tempi della conversione. 9. L'articolo riguarda lo stesso tema, in risposta a quello di Ewa Wipszycka del 1986 (pubblicato su ZPE 62), che contestava le stime numeriche operate da Bagnall per quantificare le conversioni al Cristianesimo. 10. Le testimonianze relative alle lotte intercorse tra Cristiani e pagani nella tarda romanità in Egitto: si analizzano le condizioni dei templi pagani dedicati agli dei della tradizione, la loro conservazione, il personale, le attività; non si riscontra infatti una frattura brusca nei culti pagani durante il III secolo, diversamente da quanto lasciano ipotizzare le fonti ufficiali. 11. Altri aspetti della vita di una famiglia cristiana di Ermopoli, Aurelia Chiarite e suo marito Adelfios, sono analizzati in base all'onomastica. • La terza sezione reca il titolo "ECONOMIA" 12. La proprietà terriera nell'Egitto tardo-romano e la distribuzione della ricchezza: si confrontano i dati noti per diverse località egiziane, con analisi statistiche condotte applicando sistemi matematici, grafici e tabelle di confronto. 13. Una famiglia di proprietari terrieri vissuta nella metropoli arsinoite durante il quarto secolo: sono presi in esame diversi tipi di documenti, soprattutto di argomento amministrativo e giuridico, per analizzare la situazione finanziaria della famiglia di Serenilla. 14. Ufficiali dell'esercito come proprietari terrieri nell'Egitto del IV secolo: alcuni testi greci testimoniano l'acquisizione di grandi terre da parte di esponenti della classe militare curiale, tra cui il biarchos della vexillatio dei cataphractarii Flavius Vitalianus ed il ducenarius Flavius Abbinaeus. 15. Prezzi della "vendita in consegna": si tratta di papiri di epoca tolemaica, romana e bizantina, che riportano un tipo di vendita in cui il prezzo era corrisposto in anticipo rispetto al momento della consegna del bene. 16. Il cammello, il carro e l'asino nell'Egitto romano: l'articolo puntualizza il lavoro di R. Bulliet (The Camel and the Wheel, Cambridge Mass. 1975) che asserisce come nel periodo romano il trasporto carovaniero su cammello abbia ampiamente soppiantato quello su carro. • La quarta parte riguarda "AMMINISTRAZIONE E TASSAZIONE" 17. Produttività agricola e tassazione nell'Egitto tardo romano: nell'età romana cresce un forte squilibrio tra produttività agricola e le tasse, che arrivano a raggiungere un terzo dei proventi. Si analizzano le situazioni di vari villaggi del Fayyum. 18. Il P.Oxy.XVI 1905, SB V 7756, e la tassazione nel IV secolo: si analizzano due differenti metodi di tassazione: il più antico è basato sull'estensione delle terre possedute, mentre il più recente, introdotto nel 359, si basa sul "reddito" del proprietario terriero. 19. Acquisto di lingotti e proprietà terriera nel quarto secolo: numerosi papiri parlano della riscossione di lingotti d'oro e d'argento da parte del governo di Karanis all'inizio del IV secolo. 20. Le tasse di Toka: l'analisi economica si basa su papiri rinvenuti a Ossirinco concernenti delle petizioni inviati a esattori delle tasse del nomo ossirinchita. 21. Periodicità e collezione del Chrysargyrion: si tratta dell'esazione delle tasse applicate alle attività commerciali 22. il "conte" Ausonius: puntualizzazioni sull'edizione del papiro di Vienna G 2110, nel quale si parla di un certo "Ausonius Nemesianus 3, komes IV/V"; si tratta di un phrontistes, un amministratore di una fattoria. 23. Possesso di proprietà dei liturgisti della Karanis del quarto secolo: tra i liturgisti di Karanis si riconoscono tre classi: 1. quelli identificabili con sicurezza grazie alla rarità del nome e del partonimico, 2. quelli di cui è noto il patronimico ma che risultano di difficile identificazione, 3. quelli dal nome raro, ma non identificabili con i nomi noti dalle liste di proprietari terrieri. 24. Il numero e la definizione dei dekaprotoi: si analizzano documenti da Teadelfia e Karanis per precisare quale fosse il periodo di attività dei dekaprotoi ed il loro numero. Seguono gli addenda e gli indici, uno generale ed uno delle fonti citate nei testi.
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