14 ottobre 2002 - 01 dicembre 2002

Sale storiche
lunedì 14.30 - 19.30
martedì, mercoledì, domenica 9.30 - 19.30
giovedì, venerdì, sabato 9.30 - 22.30
Programma dell'inaugurazione e presentazione del CD-ROM
mercoledì 13 novembre 2002
Ore 17.30 - Benvenuto del Presidente della Compagnia di San Paolo, Onorato Castellino e del Vice Presidente della Fondazione Palazzo Bricherasio, Alberto Alessio
Ore 17.45 - Interventi di:
Anna Maria Donadoni, Sovrintendente del Museo Egizio;
Silvio Curto e Laura Donatelli, curatori della mostra
Ore 18.30 - Presentazione del CD-ROM "Drovetti. Un piemontese fra Italia e Francia"
Ore 19.00 - Visita alla mostra
Ore 19.45 - Vin d'honneur
Stele con adorazione di Meretseger
La storia del piemontese Bernardino Drovetti - poliedrico personaggio nato a Barbania, presso Torino, militare sotto Napoleone, poi Console Generale di Francia, amico del vicerè d'Egitto Mohamed Ali, diplomatico, viaggiatore, studioso e grande avventuriero - raccontata attraverso manoscritti, libir, stampe, quadri e reperti archeologici, che riporteranno il visitatore nell'Egitto dell'800, quello delle prime scoperte archeologiche.
I circa 3000 oggetti che Drovetti trovò soprattutto nella zona di Karnak e Luxor formarono la sua prima collezione di Antichità che venne acquistata dai Savoia nel 1824: nacque così a Torino il Primo Museo di Antichità Egizie del mondo!
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: Napoleone, Mohamed Ali, Chateaubriand e Champollion, in un ideale circuito che ripercorre i momenti più importanti della vita del Drovetti.
Nella sezione Napoleone, seguiremo il Drovetti nella sua veste militare, prima al seguito del Primo Console in Italia e poi, grazie a una brillante carriera, Console di Francia in Egitto, dove rimase dal 1803 al 1829.
La parte intitolata a Mohamed Ali, grande condottiero considerato il fondatore dell'Egitto moderno, entra nel cuore della funzione diplomatica del Drovetti e dei suoi rapporti con l'illuminato vicerè.
Con Chateaubriand, uomo di grande cultura e appassionato di antichità, il racconto si snoda attraverso i viaggi, le esplorazioni e gli scavi nella valle del Nilo, dal viaggio alle piramidi di el Giza, alla prima esplorazione dell'Alto Egitto fino ad Abu Simbel e alla costituzione delle prime raccolte.
L'ultima sezione è infine dedicata a Jean-François Champollion, il grande traduttore della Stele di Rosetta, che arriva a Torino per vedere dal vivo la ricchissima collezione "Drovettiana" - nucleo dell'attuale Museo Egizio - e avere conferma delle sue interpretazioni.
Lorenzo Delleani,
Museo Egizio, 1871
Carlo Marocchetti,
Busto ligneo del Drovetti
Sarcofago ligneo, XI dinastia
Programma dell'inaugurazione e presentazione del CD-ROM
mercoledì 13 novembre 2002
Ore 17.30 - Benvenuto del Presidente della Compagnia di San Paolo, Onorato Castellino e del Vice Presidente della Fondazione Palazzo Bricherasio, Alberto Alessio
Ore 17.45 - Interventi di:
Anna Maria Donadoni, Sovrintendente del Museo Egizio;
Silvio Curto e Laura Donatelli, curatori della mostra
Ore 18.30 - Presentazione del CD-ROM "Drovetti. Un piemontese fra Italia e Francia"
Ore 19.00 - Visita alla mostra
Ore 19.45 - Vin d'honneur
Stele con adorazione di Meretseger
La storia del piemontese Bernardino Drovetti - poliedrico personaggio nato a Barbania, presso Torino, militare sotto Napoleone, poi Console Generale di Francia, amico del vicerè d'Egitto Mohamed Ali, diplomatico, viaggiatore, studioso e grande avventuriero - raccontata attraverso manoscritti, libir, stampe, quadri e reperti archeologici, che riporteranno il visitatore nell'Egitto dell'800, quello delle prime scoperte archeologiche.
I circa 3000 oggetti che Drovetti trovò soprattutto nella zona di Karnak e Luxor formarono la sua prima collezione di Antichità che venne acquistata dai Savoia nel 1824: nacque così a Torino il Primo Museo di Antichità Egizie del mondo!
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: Napoleone, Mohamed Ali, Chateaubriand e Champollion, in un ideale circuito che ripercorre i momenti più importanti della vita del Drovetti.
Nella sezione Napoleone, seguiremo il Drovetti nella sua veste militare, prima al seguito del Primo Console in Italia e poi, grazie a una brillante carriera, Console di Francia in Egitto, dove rimase dal 1803 al 1829.
La parte intitolata a Mohamed Ali, grande condottiero considerato il fondatore dell'Egitto moderno, entra nel cuore della funzione diplomatica del Drovetti e dei suoi rapporti con l'illuminato vicerè.
Con Chateaubriand, uomo di grande cultura e appassionato di antichità, il racconto si snoda attraverso i viaggi, le esplorazioni e gli scavi nella valle del Nilo, dal viaggio alle piramidi di el Giza, alla prima esplorazione dell'Alto Egitto fino ad Abu Simbel e alla costituzione delle prime raccolte.
L'ultima sezione è infine dedicata a Jean-François Champollion, il grande traduttore della Stele di Rosetta, che arriva a Torino per vedere dal vivo la ricchissima collezione "Drovettiana" - nucleo dell'attuale Museo Egizio - e avere conferma delle sue interpretazioni.