Nuove idee per il Museo Egizio
Redazione Archaeogate, 27-02-2004

Piero Angela, famoso giornalista scientifico, a fine gennaio è stato a Torino per partecipare al confronto sulle sorti del Museo Egizio.
Con il suo intervento, nell'ambito dell'incontro tenutosi al cinema Lux, su “Misteri, segreti e curiosità di un monumento che credevate di conoscere: il Museo Egizio”, il giornalista ha sottolineato la suggestione e il prestigio della sede storica del Museo torinese, pur riconoscendone l'inadeguatezza rispetto a quelle che, per un pubblico moderno, sono le caratteristiche di un museo all'avanguardia: percorsi didattici specifici, animazioni e interattività.
Per conciliare le esigenze di gusto e di funzionalità, Angela ha proposto di dividere il Museo in due: nella storica sede, i dieci reperti più importanti, all'interno di un allestimento che tenga conto anche della genesi dell'Egizio, dall'altra le collezioni di reperti di dimensioni più modeste inseriti in una cornice di spettacolarità multimediale.
Non rimane che individuare la sede di quello che è stato definito l'Egizio-“bis”: è quindi compito degli enti locali avanzare proposte in merito, tenendo conto del fatto che le due strutture non siano troppo lontane e possano essere visitate sia separatamente, sia nell'ambito di un “viaggio” virtuale in due tappe”.
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…Intanto a febbraio nascerà la nuova Fondazione del Museo Egizio, grazie all'approvazione definitiva del progetto, con le ultime modifiche apposte dal Ministero. La Fondazione nascerà ufficialmente con l'atto costitutivo, che trasferirà al consiglio di amministrazione alcune competenze dell'attuale Sovrintendenza.
A tal proposito il prof. Sergio Donadoni, noto egittologo, marito della Sovrintendente, ribadisce come la scientificità del museo rischi di venir messa in discussione dalle nuove tendenze, che tendono a considerarla prevalentemente un'occasione di attrazione turistica.
La nuova Fondazione costituisce il primo passo per attivare un ampio progetto di ristrutturazione, curato dal direttore del Museo di Berlino Dietricht Wildung in collaborazione con altri esperti di fama internazionale.
Alla Fondazione parteciperanno i tre enti locali torinesi con un contributo di 150.000 euro ciascuno, il Ministero dei Beni Culturali, che conferirà al nuovo organismo i diritti di utilizzo delle collezioni per 30 anni, e le due Fondazioni Bancarie torinesi, San Paolo e CRT.
Ora, superati gli ostacoli burocratici, non rimane che risolvere il problema del trasferimento della Galleria Sabauda.
Articoli recentemente pubblicati in Egittologia [archivio]:
- Mersa/Wadi Gawasis 2010-2011 Report - by Kathryn A. Bard (Boston University, Boston, MA, USA), Rodolfo Fattovich (University of Naples "L'Orientale," Naples, Italy) - Cheryl Ward (Coastal Carolina University, Conway, SC, USA)
- Report on the Pisa University Archaeological Missions in Fayum,in November and December 2011
- Dra Abu el-Naga 2011. Rapporto preliminare della XI campagna di scavo dell'Università di Pisa - M. Betrò / Preliminary Report of the University of Pisa 11th Field Season, by M. Betrò