Frase augurale - di Franco Magnarini
Redazione Archaeogate, 29-01-2008

Le frasi che comportano per il possessore dello scarabeo auguri di vario genere sono numerose. Spesso accennano all'augurio di ottenere un generico benessere e all'essere come un dio. Proponiamo una di queste per la sua traduzione non del tutto univoca a motivo di un segno.
Questo esemplare (vedi immagine) è realizzato in steatite con invetriatura virata al bianco sporco; misura mm. 16x12x7,5. Classificazione Tufnell B6/vIv/d5 [1].
Il protorace è distinto dalle elitre da una traccia a T con un minuscolo triangolo (raffigurante lo scutello) alla congiunzione delle linee. Elitre bordate con incisioni arrotondate a ricciolo sul posteriore ed ornate da tacche a V; zampe lisce e leggermente sporgenti dal corpo. La coda è evidenziata da una mezzaluna sporgente e bordata. Incisione ben fatta, medio-profonda, regolare e finemente dettagliata nel cesto k. Lacuna nella sinistra della base che non sembra pregiudicarne la lettura.
In disposizione verticale, i segni: wn.k m-(?)-mi-R'.
Cfr.: HORNUNG = FRASER [2]. Secondo i due autori si tratta della frase augurale wn.k m h3b mi R' hb la cui traduzione è: Possa tu festeggiare il giubileo come Ra. Essi assumono, evidentemente, come hb (Gardiner W4) il segno verticale a sinistra del cesto k.
In effetti, per quanto si può vedere dal disegno, in basso compare anche il bacile Gardiner W3. Nel nostro, invece, il bacile manca ed il segno sembrerebbe somigliare più al nodo tit (Gardiner V39) [3], ma, anche in questo caso, mancherebbe l'anello superiore, forse omesso dall'incisore. Assumendo che si tratti di tit, la resa potrebbe essere: Sia tu vivente come Ra (o Possa) tu vivere come Ra.
Un esemplare simile custodito nel Los Angeles County Museum of Art [4] è tradotto: possa tu essere in festa come Ra ogni giorno ed è datato XVIII-XX din.
Per un'ipotesi di datazione, riteniamo il presente esemplare attribuibile con più probabilità al Terzo Periodo Intermedio.
Leggi anche l'introduzione generale allo studio degli scarabei-sigillo di Franco Magnarini
Note
[1] Tufnell O., "STUDIES ON SCARAB SEALS" vol. 2, part 1 Warminster, UK - 1984, 32-37 (adottiamo questo metodo di classificazione perché ci sembra il più adeguato alla descrizione tipologica, anche se è stato concepito per esemplari del Secondo Periodo Intermedio).
[2] Hornung E.-Staehlin E., "SKARABÄEN UND ANDERE SIEGELAMULETTE AUS BASLER SAMMLUNGEN" Basel-1976, p. 336, 749 = Fraser, G., "A CATALOGUE OF THE SCARABS BELONGING TO GEORGE FRASER" , London-1900, 52, 443.
[3] Il segno può essere ritenuto intercambiabile con il segno della vita S34 (Gardiner, Grammatica pag. 508).
[4] Vedere: http://collectionsonline.lacma.org ,egyptian scarabs, cat. 86.313.41 [16.01.08].