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Il Restauro dei Papiri Egiziani e Greci del Museo Egizio del Cairo - Sedicesima Campagna, 5-20 giugno 2007

Un'équipe del Centro di Studi Papirologici, diretta dal Prof. Mario Capasso e costituita dalla dr Natascia Pellé, dai dr Elvira Pisanello, Oronzo Murrone (Università di Lecce), Lia Augenti (Università di Pisa), Beatrice Landini (Università di Firenze) e dalle studentesse Cristina Aliotta e Antonella Conte dell'Ateneo leccese, ha svolto la Sedicesima Campagna di Restauro dei papiri egiziani e greci del Museo Egizio del Cairo (5-20/6/2007). L'équipe è stata coadiuvata dal dr Abdel latif Hassan Effendi, Restauratore della Cairo University, e da Ibrahim abd el Gawad, Curator del Museo Egizio.
Sono stati restaurati 5 papiri copti ed un Libro dei Morti non intero (JE 95653), con una vignetta raffigurante la pesatura dell'anima. Dei papiri copti, tutti documentari, 3, inventariati sotto il medesimo numero di JE (35316), sono atti con cui dei padri consacrano i propri figli ad un monastero, il quarto, ancóra JE 35316, è un testamento in cui due uomini dichiarano di lasciare i loro beni ad un monaco. Il testamento ed uno degli altri tre papiri ricordati sono costituiti da due pezzi conservati ciascuno in una cornice. Il quinto papiro (JE 45060), contiene un testo magico ed un disegno.
I papiri sono stati ripuliti con pennelli e pompette, sono state riposizionate numerose fibre finite fuori posto, mediante inumidimento della superficie con acqua distillata e con l'aito di piccoli ponti di nastro adesivo inerte. Infine sono state consolidate alcune aree fragili della superficie papiracea.
Per non danneggiare irrimediabilmente la superficie, sottile e molto secca, nessuno dei papiri è stato staccato dalla base su cui era incollato, ma ogni pezzo è stato sistemato tra due lastre di vetro chiuse non ermeticamente da quattro strisce di nastro adesivo inerte lungo gli spigoli e collocato nella medesima cornice, preventivamente disinfettata con alcool etilico.
Una cura particolare ha richiesto il papiro geroglifico, estremamente sottile e secco, che recava varie fratture lungo l'intera altezza ed era stato fissato con colla di origine animale direttamente ad una lastra di vetro.

La prossima Campagna è prevista per la seconda metà di febbraio 2008.






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Foto 1: Un particolare del papiro JE 95653.
Foto 1: Un particolare del papiro JE 95653.

Foto 2: Un momento del restauro di JE 95653.
Foto 2: Un momento del restauro di JE 95653.

Foto 3: Un momento del lavoro di restauro.
Foto 3: Un momento del lavoro di restauro.