Missione archeologica in Nubia - Rapporto delle attività 2006
Redazione Archaeogate, 15-12-2006 -
Pag. 1 di 2 
Egitto
Questa campagna si è svolta su un periodo relativamente breve (dal 7 al 15 novembre) essendo propriamente una prospezione di un nuovo cantiere a scopo documentario per pianificare il lavoro. Questo si propone la restituzione epigrafica ed architettonica del (vestibolo del) tempio di Hathor sull'isola di File (nella ricostruzione sull'isola di Agilkia). Dopo un periodo di trent'anni, durante il quale molti elementi di pietra trovati al momento del trasferimento del tempio dalla sua collocazione originaria furono lasciati sul terreno adiacente, la nostra Missione si è assunta l'incarico di completare il lavoro eseguito dalla Ditta italiana Condotte-Mazzi. Il finanziamento della Missione è provveduto dal Ministero degli Esteri e dalla Compagnia di San Paolo.
In base all'accordo stipulato con il Consiglio Superiore delle Antichità dell'Egitto (SCA), in un incontro preliminare con i Membri del Comitato Permanente presieduto dal Dott. Sabri Abd el-Aziz, capo delle antichità dell'Alto Egitto, si sono illustrati gli interventi necessari prima di avviare il lavoro sul campo. A tale proposito si è riunita ad Aswan una squadra di specialisti, comprendenti un fotografo (Giacomo Lovera), un'informatica (Rosa Morsilli), un architetto (Antonio Giammarusti), un consulente per la geologia (Piero Castellucci), un tecnico di cantiere (Beppe Moiso) e sperimentati epigrafisti (la Prof.ssa Gloria Rosati dell'Università di Firenze, il Prof. Emanuele Ciampini dell'Università di Venezia, il Dott. Federico Contardi al termine del Dottorato di ricerca presso l'Università di Roma "La Sapienza"). Il coordinamento è affidato al Prof. Alessandro Roccati, ordinario di egittologia nell'Università di Torino, e già docente con la stessa qualifica nell'Università di Roma "La Sapienza" da molti anni. Il Sig. Shazli Ali Abd el-Azim era l'Ispettore assegnato dallo SCA alla Missione.
Il lavoro si è concentrato su una documentazione fotografica completa, tutti i blocchi e frammenti (oltre 250, la maggior parte ripresa da tutti i lati) sono stati registrati ed informatizzati al fine di permettere una successiva ricostruzione virtuale al computer. Inoltre la verifica del vestibolo ricostruito, quale è stato trasferito dalla sede originaria all'isola di Agilkia, ha mostrato numerosi errori sia nella posizione di frammenti, cementati nei tamburi delle colonne, sia di lastre decorate nei muri a cortina. Uno studio approfondito dei particolari è ora possibile e permetterà una revisione fondamentale per la comprensione del monumento.
Sul luogo son da prevedere operazioni mirate a:
1) riunire frammenti pertinenti ad un blocco unitario con la sua decorazione,
2) disfare tutte le ricostruzioni eseguite per mezzo di cemento in passato e sostituirle con rifacimenti esatti,
3) spostare le lastre erroneamente collocate dei muri a cortina nel posto pertinente.
Si propone che tali interventi avvengano in collaborazione con una squadra egiziana, e che siano accompagnati da un saggio di ripulitura dei muri anneriti dall'acqua.
Il lavoro di ricostruzione è da prevedere in una fase successiva, dopo avere verificato la stabilità degli elementi portanti ed eseguiti i rinforzi necessari, in seguito allo sviluppo di un progetto esauriente, il quale sarà sottoposto allo SCA per approvazione.
Esso si profila fin da ora come una nuova ricostruzione di un monumento magnifico, più che non un semplice intervento conservativo. Il valore estetico, religioso e storico dell'opera merita la massima attenzione, e siamo lieti di notare che l'importanza dell'impresa non è sfuggita alle Autorità egiziane che hanno agevolato in ogni modo il lavoro di questa missione.
Articoli recentemente pubblicati in Egittologia [archivio]:
- Mersa/Wadi Gawasis 2010-2011 Report - by Kathryn A. Bard (Boston University, Boston, MA, USA), Rodolfo Fattovich (University of Naples "L'Orientale," Naples, Italy) - Cheryl Ward (Coastal Carolina University, Conway, SC, USA)
- Report on the Pisa University Archaeological Missions in Fayum,in November and December 2011
- Dra Abu el-Naga 2011. Rapporto preliminare della XI campagna di scavo dell'Università di Pisa - M. Betrò / Preliminary Report of the University of Pisa 11th Field Season, by M. Betrò