Redazione Archaeogate, 01-03-2006
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Lo scavo stratigrafico
Quest'anno si sono aperte due trincee d'indagine stratigrafica, una sul versante N-O del tell e l'altra su quello meridionale dell'acropoli.
Il sondaggio nord-occidentale (m 5,00 x 5,00) ha raggiunto una profondità di 3 metri. Gli strati risultano formati da limo e residui di distruzione, con un gran numero di frammenti di mattoni cotti. Alla profondità di m 2,15 è stato scoperto un contenitore di forma circolare costruito in mattoni cotti (diametro cm 106, altezza cm 56), databile con ogni probabilità all'età tardoromana.
Il sondaggio aperto alla sommità del tell, sul versante meridionale (m 5,00 x 5,00), che ha raggiunto la profondità di m 2,50, ha finora rivelato tre diversi livelli di impiego. L'edificio più tardo, di età bizantina, con tracce di battuto e muro perimetrale in crudo è stato scoperto sotto un metro circa di detriti e fango. Altri due pavimenti sono stati individuati a quote inferiori.
I due sondaggi hanno messo in evidenza la terribile distruzione subita dal sito, con il completo abbattimento di tutti i monumenti in superficie. Il termine cronologico a cui si può far risalire l'ultimo insediamento sembra non andare oltre il VII sec. d.C.