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La Missione dell'Università di Pisa a Dra Abu el-Naga (Gurna, Luxor) – Campagne I-V (gennaio 2003 - novembre 2005)

Presentazione e Introduzione

Presentazione

La Missione Archeologica Italiana a Dra Abu el-Naga (MIDAN) dell'Università di Pisa, diretta dalla prof.ssa Marilina Betrò, ha intrapreso lo studio della tomba tebana 14, approntata alla fine della XIX dinastia per Huy, un sacerdote wab del sovrano divinizzato Amenofi I. Dopo un primo sopralluogo nel settembre 2000, le attività della missione sono iniziate nel gennaio 2003 con la documentazione fotografica completa e il rilievo architettonico del primo ambiente dell'ipogeo, l'unico accessibile prima dell'inizio dello scavo, e sono proseguite nei mesi di dicembre 2003, ottobre 2004, gennaio 2005 e novembre 2005 con l'esplorazione archeologica di TT 14 e di una nuova tomba (MIDAN.05), più grande e finora ignota, ad essa connessa (fig.1)[1].

Hanno partecipato alle campagne I-V: Antonio Giammarusti (architetto), Rosa Maria Iglesias Morsilli (esperta CAD), Paolo Del Vesco (egittologo e archeologo, vice-direttore, Università di Pisa), Claudia Liuzza (egittologa), Maria Cristina Guidotti (egittologa e ceramologa, direttrice Museo Egizio di Firenze), Gianluca Buonomini (restauratore, Università di Pisa), Gianluca Miniaci (egittologo, Università di Pisa), Massimo Izzo (ingegnere e egittologo, Università di Pisa), Dina Bakhoum (ingegnere strutturale, Centro italo-egizio per il restauro e per l'archeologia, Cairo), Maurizio Forte (archeologo, primo ricercatore CNR-ITABC), Eva Pietroni (ricercatrice, esperta 3D scanning, CNR-ITABC), Lucia Grassi (egittologa e disegnatrice, Università di Pisa), Christian Greco (egittologo e archeologo, Università di Pisa), Barbara Lippi (antropologa, Università di Pisa).

Gli ispettori assegnati alla missione dallo SCA sono stati, dal 2003 al 2005: El Mughi Mahmoud Seleem, Ali Reda Mohammed Soliman, Ez el Din Kamal el Nuby, Abd el Nasser Mohammed Ahmed Saad, Nefisa El Azab Mohamed, Yasser Abdel Razik Mahmoud.


Introduzione

La tomba 14 si trova sulla riva occidentale di Luxor, alle prime pendici del rilievo che caratterizza il settore della necropoli tebana noto come Dra Abu el Naga, dal nome del vicino villaggio moderno (fig.2 ). In questa area si fecero seppellire i re della XVII dinastia e i primi sovrani della XVIII e, non a caso, il culto di Amenofi I e di sua madre Ahmosi Nefertari ha lasciato qui numerose testimonianze. In età ramesside molte persone scelsero Dra Abu el Naga come sede per la propria dimora funeraria, facendo decorare le pareti della propria tomba con le scene del culto dedicato alle statue dei due sovrani divinizzati. Huy, che portò il titolo di "sacerdote wab di Amenofi, l'immagine di Amon", fu tra loro.

Il suo ipogeo non era mai stato oggetto di pubblicazione né era mai stato documentato in precedenza (se non per poche scene[2]); del tutto inesplorate erano inoltre le strutture sotterranee a cui porta uno dei due passaggi che si aprono ai lati dell'ambiente con nicchia sul lato sud della prima camera; nulla si sapeva infine della tomba (MIDAN.05), più grande e più antica, posta a nord-ovest di TT 14 e ad essa collegata, in un'epoca posteriore, attraverso un ambiente di raccordo e un breve passaggio discendente. Attualmente l'accesso alle due tombe avviene attraverso un'unica porta in metallo, quella di TT 14, raggiungibile per mezzo di una moderna scala in cemento. La presenza di tale scala e di muri di contenimento del deposito di detriti che copre il pendio naturale della collina di Dra Abu el Naga impedisce, per il momento, di desumere alcuna informazione riguardante la corte che verosimilmente precedeva i due ipogei.

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Note

[1] Le campagne 2003, 2004 sono state finanziate dall'Università di Pisa; dal 2005, ai fondi pisani si è aggiunto un contributo del Ministero degli Affari Esteri.

[2] M., Baud, Les dessins ébauchés de la nécropole thébaine (au temps du Nouvel Empire). MIFAO 63. Le Caire, 1935, pl. III, fig. 20 and pp. 69-70; M. Werbrouck, Les Pleureuses dans l'Egypte Ancienne, Fondation Egyptologique Reine Elisabeth, Bruxelles, 1938, figs. 6, 7, 63, 135, and 177.






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Fig.1: Pianta generale schematica delle tombe TT14 e MIDAN.05
Fig.1: Pianta generale schematica delle tombe TT14 e MIDAN.05

Fig.2: Veduta dell’area con l’ingresso moderno a TT 14 e MIDAN.05 in primo piano.
Fig.2: Veduta dell’area con l’ingresso moderno a TT 14 e MIDAN.05 in primo piano.

Fig.3: Dettaglio della decorazione dipinta di TT14: Huy e sua moglie seduti
Fig.3: Dettaglio della decorazione dipinta di TT14: Huy e sua moglie seduti

Fig.4: Fotomosaico da fotoraddrizzamento digitale della porzione centrale del soffitto decorato della prima camera di TT14 (P. Del Vesco)
Fig.4: Fotomosaico da fotoraddrizzamento digitale della porzione centrale del soffitto decorato della prima camera di TT14 (P. Del Vesco)

Fig.5: Frammento della decorazione parietale della sala A rinvenuto in C: Huy in adorazione
Fig.5: Frammento della decorazione parietale della sala A rinvenuto in C: Huy in adorazione

Fig.6: Vaso d’età saitica da D
Fig.6: Vaso d’età saitica da D

Fig.7: Frammento di sarcofago dipinto da G
Fig.7: Frammento di sarcofago dipinto da G

Fig.8: Eva Pietroni durante il rilievo con lo scanner 3D
Fig.8: Eva Pietroni durante il rilievo con lo scanner 3D

Fig.9: L’acquisizione e registrazione dei dati con lo scanner in tempo reale
Fig.9: L’acquisizione e registrazione dei dati con lo scanner in tempo reale

Fig.10: Dettaglio dei resti della decorazione dipinta sul soffitto di c (MIDAN.05)
Fig.10: Dettaglio dei resti della decorazione dipinta sul soffitto di c (MIDAN.05)

Fig.11: Scarabei funerari da corredi tardi
Fig.11: Scarabei funerari da corredi tardi

Fig.12: Cono funerario proveniente dalla tomba del Capitano del Profeta d’Amon Nebanesu
Fig.12: Cono funerario proveniente dalla tomba del Capitano del Profeta d’Amon Nebanesu

Fig.13: L’accesso aperto da ladri alla cameretta e con vista del muro di contenimento ovest.
Fig.13: L’accesso aperto da ladri alla cameretta e con vista del muro di contenimento ovest.

Fig.14: La cameretta e in fase di scavo
Fig.14: La cameretta e in fase di scavo

Fig.15: Veduta del corridoio c da ovest, con la breccia sulla parete nord che mette in comunicazione gli ambienti c e d.
Fig.15: Veduta del corridoio c da ovest, con la breccia sulla parete nord che mette in comunicazione gli ambienti c e d.

Fig.16: Il pozzo funerario in d nella fase iniziale dello scavo.
Fig.16: Il pozzo funerario in d nella fase iniziale dello scavo.