Missione archeologica in Alto Egitto dell'Università di Roma "La Sapienza" - Anno 2005
Redazione Archaeogate, 13-01-2006 -
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Diversi motivi hanno bloccato il lavoro nella Tomba Tebana 27 per varii anni. L'interruzione non è stata grave soltanto perché nel 2002 si poté completare una estesa grata protettiva sull'intero monumento, in modo da ridurre il rischio di furti. Il tempo intercorso è stato inoltre speso fruttuosamente nello sviluppo di studi che hanno consentito la prosecuzione del restauro e l'approfondimento del programma decorativo.
Nel 2005 un esiguo ma prezioso finanziamento del Ministero degli Affari Esteri (l'Università di Roma "La Sapienza" da anni nega qualsiasi sostegno alla Missione) ha consentito la ripresa delle attività, tra il 14 e il 27 novembre 2005, sotto la direzione del Prof. Alessandro Roccati coadiuvato da Giuseppe Moiso per la parte tecnica e da Federico Contardi per l'assistenza epigrafica. L'ispettore Hany Ibrahim Gomaa è stato assegnato alla Missione dal Consiglio Superiore delle Antichità dell'Egitto.
In particolare il Contardi ha identificato un nuovo modello possibile per la decorazione della tomba di Sheshonq (TT 27) nella tomba di Petamenofi (TT 33), ubicata a breve distanza nella zona dell'Asasif. Il confronto di un lungo testo comune ha permesso la ricollocazione di numerosi frammenti, ricostruendo un testo che a sua volta completa e corregge quello nella tomba di Petamenofi. Si sono così potuti ricostruire integralmente gli stipiti della porta che metteva in comunicazione le due stanze annesse all'atrio a pilastri, e che era stata rinvenuta completamente distrutta durante lo scavo nel 1994.
La decorazione recuperata si addice ad un passaggio che adduce ad un pozzo funerario, ora inaccessibile per la presenza di acqua. Le iscrizioni si rifanno ai Testi delle Piramidi, in particolare le formule 17-18, 50-53 b ed alcune altre rielaborate in una versione più estesa, riconducibile all'età saitica. Queste rivestono un interesse particolare per la loro rarità, siccome per ora sono note solo dalla tomba di Petamenofi, oggetto di una pubblicazione sommaria ed attualmente in corso di studio da parte di una Missione archeologica dell'Università di Strasburgo, e dalla tomba inedita di Radjaa a Saqqara. Il loro contenuto si riferisce ad una formula di incensazione e ad una formula del traghettatore.
Nella tomba di Sheshonq le formule si distribuiscono come segue sulle pareti della seconda stanza annessa:
- lato ovest: formula del traghettatore;
- lato nordovest: formula di incensazione;
- lato est: lista delle offerte;
- lato nordest: Pyr. 17-18;
- lato sud: completamente perduto.
Sugli stipiti est ed ovest del passaggio si legge ora una formula ripresa da Pyr. 50-53.
Tale insieme di iscrizioni riflette una unità organica, mirante ad agevolare l'ascesa del defunto al cielo (parete ovest) e ad assicurargli la rinascita e il sostentamento (parete est e lista delle offerte). Risalta la centralità ideologica di questa parte della tomba, in cui si affacciava uno dei due pozzi funerari.
Una collazione e lo studio del programma decorativo nella tomba di Petamenofi sarebbe indubbiamente utile per l'indagine nella tomba di Sheshonq, indispensabile per una pubblicazione attendibile, e dove non sono escluse ulteriori scoperte. Non si ribadirà mai abbastanza l'importanza del lavoro epigrafico richiesto dalla disastrosa conservazione del monumento. Solo una ricerca accurata e competente dei resti frammentarii della decorazione ha potuto trasformare una caverna informe in un oggetto ricco di informazioni, dove l'eleganza dello stile si univa ad una complessa selezione di temi figurativi e letterarii.
Un ringraziamento particolare è dovuto alle Autorità egiziane per la comprensione dimostrata nei confronti delle difficoltà operative della Missione e per l'aiuto sollecito che ha consentito di riprendere un lavoro di alta ricerca.
Articoli recentemente pubblicati in Egittologia [archivio]:
- Mersa/Wadi Gawasis 2010-2011 Report - by Kathryn A. Bard (Boston University, Boston, MA, USA), Rodolfo Fattovich (University of Naples "L'Orientale," Naples, Italy) - Cheryl Ward (Coastal Carolina University, Conway, SC, USA)
- Report on the Pisa University Archaeological Missions in Fayum,in November and December 2011
- Dra Abu el-Naga 2011. Rapporto preliminare della XI campagna di scavo dell'Università di Pisa - M. Betrò / Preliminary Report of the University of Pisa 11th Field Season, by M. Betrò