Archaeogate, Il Portale Italiano di Archeologia - Ritorna alla home pageArchaeogate - EGITTOLOGIAhome EGITTOLOGIA



Cerca in ArchaeogateCerca nel sito:     

Le Dimore dell'Eternità - a cura di Alessia Fassone

Sommario

  1. Introduzione
  2. Le tombe
  3. I libri funerari

Introduzione

Nella regione di Tebe, sulla riva sinistra del Nilo, erano situate le tombe dei faraoni e dei nobili tebani durante il Medio ed il Nuovo Regno, in un territorio riservato esclusivamente al culto delle anime dei defunti. La localizzazione della città dei morti sulla riva occidentale del fiume è legata ad una concezione "solare" del destino del re defunto: infatti egli era destinato ad identificarsi con il dio Sole stesso, ed a compiere il ciclo dell'astro, che tramonta ad occidente per sorgere a oriente.
La zona è dominata dalle pendici della catena montuosa che separa il Nilo dal Deserto Occidentale, solcata da profonde vallate, nelle quali sono stati costruiti templi religiosi e funerari, tombe, e palazzi.

A Deir el-Bahari Montuhotep II fece costruire il suo tempio funerario già durante l'XI dinastia, poi ripreso nell'impostazione dalla regina Hatshepsut; i primi re del Nuovo Regno sfruttarono inizialmente la zona di Dra Abu el-Naga, quella più prossima al fiume, ma ben presto un'intensa attività edilizia interessò anche altri siti: la Valle dei Re, Deir el-Medina, Malqata, Qurna, la Valle delle Regine, el-Khokha e l'Assassif. La costruzione di tombe e templi proseguì anche dopo la fine del Nuovo Regno, come dimostra una fitta continuità di occupazione della regione in epoca tolemaica, cristiana, islamica e medievale, fino ai nostri giorni.
Si presenta in questa sezione una rassegna dei più significativi luoghi di sepoltura di faraoni e dignitari del Nuovo Regno, insieme ai complessi rituali religiosi e funerari che accompagnavano lo spirito del defunto nella vita oltremondana.

1  |  2  |  3    »