Gli scavi dell'Università di Lecce a Soknopaiou Nesos (El-Fayyum), novembre e dicembre 2004
Redazione Archaeogate, 21-03-2005

La Missione Archeologica del Centro di Studi Papirologici dell'Università di Lecce diretta da Mario Capasso e Paola Davoli ha svolto la Seconda Campagna di scavo a Dime (Fayyum), l'antica Soknopaiou Nesos, dal 23 novembre al 12 dicembre 2004.
Nel corso dello scavo del 2003 era stato portato alla luce un cortile di 20 x 7 metri pavimentato con blocchi di pietra locale dal quale si accedeva a due templi, di cui uno costruito con blocchi isodomi di arenari. Di tale tempio è stata posta in luce solo la facciata che si conserva per un'altezza di 1,5 metri. Nello stesso cortile erano stati rinvenuti due edifici di servizio in mattoni crudi che erano stati solo in parte scavati. Ad Est del cortile era stata inoltre individuata e parzialmente scavata una discarica prodotta da scavi clandestini, sicuramente anteriore al 1911. Nel corso della Seconda Campagna tale discarica è stata interamente scavata (10 x 4,80 m, altezza 2,50 m). La sua stratigrafia, piuttosto uniforme, era costituita da detriti di mattoni crudi, sabbia, lastre di pietra, lacerti di intonaco, cannicci e legni provenienti dagli edifici dell'area. In essa sono stati rinvenuti 50 ostraka demotici, 60 frammenti di papiri greci e demotici, elementi decorativi architettonici, amuleti, parte di bende di mummia stuccate e dipinte, e oggetti di uso quotidiano.
E' stato inoltre completato lo scavo di un edificio in mattoni crudi situato all'estremità orientale del cortile. Esso è costituito da tre stanze principali e da un ambiente sotterraneo coperto con volta a botte. Al suo interno sono stati rinvenuti elementi architettonici pertinenti al tempio (gole egizie e cornici a toro) e alcuni papiri demotici. E' inoltre proseguito lo scavo di un secondo edificio in mattoni crudi sito nella metà occidentale dello stesso cortile.
Nel corso della Campagna è stato cominciato il rilievo topografico di dettaglio del temenos e delle strutture visibili al suo interno da parte dei dr F. Congedo e V. Desantis della S.C. Akra Iapygia di Lecce, che si sono avvalsi di una Stazione Totale Leica TC 705XR. La poligonale di riferimento è stata riposizionata allo scopo di consentire il rilievo generale delle strutture emergenti e scavate. I singoli edifici sono inoltre stati rilevati nel dettaglio in scala 1:20. I muri degli edifici posti in luce durante lo scavo sono stati documentati anche con tecniche di fotogrammetria prospettica.
Allo scavo hanno partecipato studenti dell'Università di Lecce e dell'Università di Berkeley (California, USA).
Articoli recentemente pubblicati in Egittologia [archivio]:
- Mersa/Wadi Gawasis 2010-2011 Report - by Kathryn A. Bard (Boston University, Boston, MA, USA), Rodolfo Fattovich (University of Naples "L'Orientale," Naples, Italy) - Cheryl Ward (Coastal Carolina University, Conway, SC, USA)
- Report on the Pisa University Archaeological Missions in Fayum,in November and December 2011
- Dra Abu el-Naga 2011. Rapporto preliminare della XI campagna di scavo dell'Università di Pisa - M. Betrò / Preliminary Report of the University of Pisa 11th Field Season, by M. Betrò