Redazione Archaeogate, 19-12-2004

«Il bando di ricerca del nuovo direttore del Museo Egizio sarà pubblicato sabato prossimo sul quotidiano in lingua inglese "Herald Tribune" e domenica anche sul giornale "Sole 24 Ore". Le candidature verranno esaminate entro febbraio». Lo rende noto Alain Elkann, presidente della Fondazione che gestisce il Museo, che ieri ha di nuovo riunito il consiglio d'amministrazione.
«Entro gennaio - aggiunge Elkann - renderemo noti i nomi dei sette esperti, italiani e stranieri, di chiara e conclamata fama internazionale, che faranno parte del comitato scientifico del Museo».
Elkann promette anche «una sorpresa, l'annunceremo il 20 dicembre, alle ore 18, sotto l'albero di Natale che allestiremo al Museo, per scambiare gli auguri con il personale, con l'associazione "Amici del Museo Egizio" e con le autorità».
Elkann spiega che i lavori per riallestire le collezioni richiederanno tempi che supereranno l'appuntamento olimpico 2006, «ma lo onoreremo comunque, presentando l'Egizio in condizioni come mai è stato finora visto, senza chiuderlo».
Di che si tratta? «Provvederemo a riqualificare l'allestimento esistente. Il Museo sarà ripulito da cima a fondo. Apparirà ai visitatori come quando era nuovo. Tutte le vetrine ritroveranno il decoro originano. Il percorso di visita verràdotato di nuova segnaletica. I pezzi esposti saranno muniti di didascalie bilingue e di comunicazione. Inoltre per accogliere meglio le scolaresche realizzeremo all'ingresso un nuovo guardaroba, dove gli studenti potranno riporre gli zainetti, che finora portavano con sé».
da "La Stampa" del 15/12/'04