Archaeogate, Il Portale Italiano di Archeologia - Ritorna alla home pageArchaeogate - EGITTOLOGIAhome EGITTOLOGIA



Cerca in ArchaeogateCerca nel sito:     

Alfredo e Angelo Castiglioni, "La carovaniera dell'oro" - Film alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

Nella città di Rovereto si è svolta dal 5 al 9 ottobre 2004 la 15a Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, con il patrocinio del Ministero degli Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Tra i molti film presentati in concorso ne sono stati selezionati 51 , proiettati durante i 5 giorni della manifestazione, nell'Auditorium "Fausto Melotti" inserito nel Polo Museale di Rovereto.

Una rassegna del film archeologico di grande interesse alla quale hanno partecipato, oltre ai film di produzione italiana, anche film prodotti in numerosi altri paesi, Germania, Spagna , Francia, Inghilterra, Svizzera e Russia, Turchia ecc.

Tra i film in concorso è stato presentato anche il film "La carovaniera dell'oro" realizzato da Alfredo e Angelo Castiglioni, membri della nostra Associazione.
Il film riassume i risultati di una missione archeologica, effettuata dai fratelli Castiglioni per conto del Ce.R.D.O. (Centro Ricerche sul Deserto Orientale) nella zona di concessione archeologica affidata ai due ricercatori dal governo sudanese nel deserto nubiano.
Partendo dalla stele di Kurgus, stele di confine risalente a Tutmosi, I e Tutmosi III (la stele egizia più a sud finora scoperta), la missione archeologica ha ritrovato il tracciato che le armate dei Faraoni della XVIII dinastia hanno percorso attraverso 600 km di deserto. Una conquista militare che ha permesso lo sfruttamento delle zone aurifere della regione di Wawat, e ha incrementa il traffico commerciale, permettendo a merci preziose (oro, pelli di leopardo, avorio, penne di struzzo, legno d'ebano) di raggiungere le grandi città Egizie nella Valle del Nilo.
Una decina di incisioni su roccia, con geroglifici inediti, hanno permesso di individuare con certezza l' antica via carovaniera egizia attraverso il deserto. In una si legge: "Harnakht, figlio di Penniut, vice comandante delle truppe di Miam…" Poche parole che confermano come le armate egizie avessero attraversato il deserto, partendo dal Nilo (Miam) per ritornare al Nilo dove si trova la già citata stele di Kurgus. Ed è questa la scoperta archeologica più importante: la conferma che le armate di conquista egizie non navigarono, come generalmente si credeva, la grande ansa del Nilo di 1200 km. (l'ansa di Dongola) , difficilmente percorribile per la presenza di cateratte (la seconda e la terza) e, in taluni mesi dell'anno, di venti contrari (gli alisei) che spiravano da sud, ma attraversarono il deserto riducendo della metà il percorso. "Un paragrafo di storia egizia che deve essere riscritta", ha detto il prof. Silvio Curto.

Il film programmato il giorno 8 ottobre è stato accolto, al termine della proiezione, da un fragoroso applauso e si è classificata all'ottavo posto, terzo tra i numerosi film italiani, alcuni prodotti dalla RAI.
Un risultato soddisfacente che il pubblico e i "non addetti ai lavori" hanno apprezzato e che dimostra come il documentario archeologico possa diventare anche un valido spettacolo divulgativo.

Tra i numerosi archeologi e documentaristi presenti alla rassegna, citiamo il regista Folco Quilici che ha presentato il suo film "L'impero di marmo", prodotto dall'Istituto Luce.






Cliccare sull'immagine per l'ingrandimento

L’albergo Rovereto che ospitava gli invitati alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.
L’albergo Rovereto che ospitava gli invitati alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.

Il Museo Civico di Rovereto che, con il Comune di Rovereto , la Provincia e la Regione Autonoma del Trentino, ha sostenuto e organizzato, la Rassegna.
Il Museo Civico di Rovereto che, con il Comune di Rovereto , la Provincia e la Regione Autonoma del Trentino, ha sostenuto e organizzato, la Rassegna.

Angelo Castiglioni nella piazza centrale di Rovereto.
Angelo Castiglioni nella piazza centrale di Rovereto.

Angelo Castiglioni nel Centro Culturale di Rovereto che ospita l’Auditorium "Fausto Melotti" dove sono stati proiettati i film in concorso.
Angelo Castiglioni nel Centro Culturale di Rovereto che ospita l’Auditorium "Fausto Melotti" dove sono stati proiettati i film in concorso.

Alfredo e Angelo Castiglioni nell’ ingresso dell’Auditorium.
Alfredo e Angelo Castiglioni nell’ ingresso dell’Auditorium.

Angelo Castiglioni davanti al manifesto della Rassegna che riproduce un probabile abito cerimoniale femminile. Sono rappresentati dei predatori che si cibano di altri animali (Cultura Nasca. III sec. d.C.).
Angelo Castiglioni davanti al manifesto della Rassegna che riproduce un probabile abito cerimoniale femminile. Sono rappresentati dei predatori che si cibano di altri animali (Cultura Nasca. III sec. d.C.).

L’interno della sala dell’ Auditorium, durante la presentazione dei films.
L’interno della sala dell’ Auditorium, durante la presentazione dei films.

Alfredo e Angelo Castiglioni con il regista Folco Quilici.
Alfredo e Angelo Castiglioni con il regista Folco Quilici.

Alfredo e Angelo Castiglioni con il regista Folco Quilici.
Alfredo e Angelo Castiglioni con il regista Folco Quilici.

I fratelli Castiglioni, Folco Quilici e il direttore generale dell’Istituto Luce.
I fratelli Castiglioni, Folco Quilici e il direttore generale dell’Istituto Luce.