Redazione Archaeogate, 08-11-2011

In merito alla notizia pubblicata dalla vostra redazione relativa al database del Museo Egizio ritengo doveroso precisare che:
i dati diffusi on-line sul sito del Museo Egizio e relativi ai reperti conservati nei magazzini sono frutto del lavoro svolto dai funzionari e dagli schedatori della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie, nell'ambito del progetto di catalogazione delle collezioni prodromico al loro conferimento in uso alla Fondazione Museo Antichità Egizie (FMAE). La schedatura digitale è stata realizzata con un software specifico, secondo gli standard previsti dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, i dati sono stati poi semplicemente riversati nel software Museum Plus, mantenendo inalterati i contenuti, che sono pertanto una elaborazione originale, la cui proprietà intellettuale non può essere attribuita alla FMAE. La catalogazione dei reperti è stata condotta contestualmente alla sistemazione dei magazzini; si sottolinea infatti che tutte le attività di catalogazione, riordino dei materiali, manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e riprese fotografiche digitali dei materiali conservati nei magazzini e ora conferiti alla FMAE sono state integralmente condotte, coordinate e finanziate dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del museo antichità egizie
Dott.ssa Sara Demichelis
Egittologa
Torino