Partecipazione del Museo del Papiro al Congresso Internazionale «Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage of the Mediterranean Basin»
Redazione Archaeogate, 16-12-2009

Il Museo del Papiro, impegnato fattivamente nel "Progetto di Restauro dei Papiri" da circa un decennio, ha presentato i risultati delle attività svolte in Egitto al IV Congresso Internazionale «Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage of the Mediterranean Basin», che si è tenuto recentemente al Cairo e che ha visto un'ampia partecipazione di istituzioni museali, universitarie e di ricerca europee e del Nord Africa.
È noto che i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono considerate la culla della nostra civiltà e la salvaguardia del loro patrimonio culturale è fondamentale per la conservazione delle radici della nostra cultura. L'obiettivo principale del Congresso era quello di stabilire lo "stato dell'arte" della scienza e della tecnologia per la salvaguardia del patrimonio culturale nei Paesi del bacino del Mediterraneo, favorendo lo scambio internazionale di informazioni, con lo scopo fondamentale di aiutare le Autorità pubbliche a conservare e valorizzare il patrimonio culturale.
Uno degli obiettivi del Congresso era lo studio delle alterazioni dei supporti causate dall'uso di disinfestanti chimici e la ricerca di possibili tecniche alternative. Pertanto, il Museo del Papiro ha colto tale opportunità per rendere più ampiamente noto che l'istituzione siracusana utilizza, sin dal 2001, il trattamento anossico (senza impiego di sostanze tossiche) per combattere l'infestazione di insetti nelle collezioni papiracee del Museo Egizio del Cairo e di altri musei in Egitto.
Corrado Basile e Anna Di Natale hanno presentato il progetto di restauro dei papiri in Egitto (Project for Conservation of Papyri in Egypt), illustrando, in sintesi, la ricerca condotta dal Museo del Papiro sui trattamenti e sulla conservazione dei papiri. Un secondo lavoro, Disinfestation of papyri in the Egyptian Museum of Cairo using low-oxygen atmosphere, presentato in collaborazione con Sayed Hassan, Direttore del Museo Egizio del Cairo, ha messo tra l'altro in evidenza che metodi inappropriati di disinfestazione possono causare danni alla salute degli operatori e alterazioni ai papiri, talvolta gravi ed irreparabili. In alternativa, il Museo del Papiro utilizza da molti anni, come già detto, il trattamento per sottrazione di ossigeno, una tecnologia a impatto ambientale zero, la cui efficacia, facilità di applicazione e innocuità per lo staff sono accertate.
La partecipazione al Congresso è stata, tra l'altro, un'ulteriore occasione per promuovere l'immagine di Siracusa nel mondo e ha costituito un'altra tappa importante nella vita scientifica del Museo del Papiro, che è un punto di riferimento della ricerca papirologica ed egittologica internazionale.
Informazioni:
Museo del Papiro
Viale Teocrito, 66
Siracusa
Tel./Fax 0931 22100
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