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RAPPORTI DI SCAVO

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III Campo Scuola Porto Romano di Pagliano (Orvieto).
Presentazione dei risultati della campagna di scavo 2004

III Campo Scuola Porto Romano di Pagliano (Orvieto).
Presentazione dei risultati della campagna di scavo 2004

Orvieto - Sono stati presentati i risultati della campagna di scavo 2004 dell'area indagata dalla Scuola di Etruscologia e Archeologia dell'Italia Antica, ovvero il settore settentrionale dell'insediamento portuale di Pagliano. Il semplice elenco dei reperti più significativi tra quelli ricuperati suggerisce l'importanza dei risultati conseguiti.


Scavi a Colleferro - Brocca in rame e manico in bronzo

Scavi a Colleferro

Nella passata primavera è stato eseguito un intervento di scavo, programmato dalla Soprintendenza Archeologica per il Lazio, in collaborazione con l'Antiquarium Comunale di Colleferro dopo la richiesta da parte di un impresa locale per impiantare una cava di pozzolana su Colle Cisterna, nel territorio del Comune di Colleferro (RM).


L'area delle monumentali cisterne de

Missione archeologica italiana a Cartagine

Sintetiche relazioni di scavo della Missione archeologica italiana a Cartagine dal 2000 al 2003

Progetto Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione. Campagna di scavo 2002 (02 settembre - 20 ottobre)

Dall'1 settembre al 20 ottobre si è svolta la seconda campagna di scavi nel sito di Egnazia, preceduta da diverse attività, relative alla definizione della documentazione dello scavo del 2001, svoltesi nel periodo aprile-maggio e tra il 13 e il 20 luglio. Il Progetto Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione è frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Bari, diretto dalla prof.ssa Raffaella Cassano, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, il Museo Nazionale Archeologico di Egnazia, il Comune di Fasano.


Il primo vano - Antiquarium Comunale di Baschi

L'Antiquarium Comunale di Baschi

I risultati dello scavo archeologico di Scoppieto hanno offerto lo spunto per l'elaborazione di un progetto di allestimento di un Antiquarium che, finanziato con fondi comunitari, è attualmente nella sua fase conclusiva nel Palazzo Comunale di Baschi, dove occupa il piano terra e i locali posti nel piano interrato.

Si tratta di un piccolo museo con scopo prettamente didattico volto ad evidenziare, attraverso pannelli illustrativi distribuiti lungo tutto il percorso espositivo, le emergenze archeologiche in tutto il territorio del Comune, con particolare riguardo al complesso produttivo di Scoppieto e alle sue produzioni, che, come si è detto, interessarono vasellame fine da mensa, lucerne (che rappresentavano i comuni strumenti per l'illuminazione), vasellame da cucina e laterizi. I reperti più significativi rinvenuti nello scavo di Scoppieto verranno esposti nelle vetrine del piano terra.


Il complesso produttivo di Scoppieto (foto 1)

Il complesso produttivo di Scoppieto

Alcuni anni fa nei pressi del piccolo centro di Scoppieto, in provincia di Terni (Umbria), è stato individuato un insediamento produttivo della prima età romana imperiale. Lo scavo, attualmente in corso, è dato in concessione all'Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di scienze storiche dell'antichità, sotto la direzione scientifica della prof.ssa Margherita Bergamini. I risultati dello scavo hanno offerto lo spunto per l'allestimento di un Antiquarium nel Palazzo Comunale di Baschi (Vai alla pagina). I testi e le foto sono stati forniti dalla prof.ssa M. Bergamini.

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