Redazione Archaeogate, 10-04-2008

La Scuola vuole conferire una formazione specifica sull'inquadramento normativo e progettuale della Cooperazione allo Sviluppo e sulle varie metodologie di restauro e conservazione del Patrimonio Culturale (archeologico, architettonico, storico-artistico ed etno-antropologico) e dell'Ambiente (recupero e ripristino ambientale e ingegneria naturalistica). La Scuola si articolerą con attivitą tecnico-pratico quali: cantieri di restauro, laboratorio di conservazione e di progettazione, missioni archeologiche all'estero (almeno 2 ogni anno di Scuola). Saranno effettuate esperienze tecnico pratiche in cui saranno "testate" le pił avanzate ed innovative tecnologie o strumenti all'avanguardia. Saranno, pure, svolti tirocini e preparazione al management e alla gestione delle aree archeologiche, dei musei, delle zone ambientali protette. La Scuola si propone di fornire ai partecipanti strumenti pratici per migliorare la loro capacitą di lavorare in contesti difficili. L'intera Scuola ha finalitą operative, con costante riferimento a casi di prassi. Si prevedono almeno tre giorni settimanali di lezioni teoriche o di laboratorio o stage. Mentre i cantieri di restauro o le missioni archeologiche saranno svolte fuori dalla sede di Roma dove l'ISAD si impegnerą a fornire il vitto e l'alloggio gratuito. I principali luoghi dove si effettueranno dette attivitą fuori sede sono: le Missioni archeologiche e di restauro dell'ISAD ed altre localitą italiane o estere che saranno comunicate durante il Corso. Inoltre si effettueranno Corsi di Restauro con la collaborazione scientifica dell'UNESCO Ufficio del Cairo.
Ulteriori informazioni si trovano nei documenti allegati