Palatino da scoprire: le novità della campagna di scavo 2011. In visita al sito archeologico con il Rettore
Redazione Archaeogate, 28-10-2011

Venerdì 28 ottobre 2011 ore 10.00
via Sacra – ingresso Area archeologica del Foro Romano e Palatino, Roma
Il rettore Luigi Frati, archeologo per un giorno tra gli scavi del Palatino, in occasione della chiusura della annuale campagna di scavi sul Palatino nord-orientale. Clementina Panella presenta le novità 2011
L'annuale campagna di scavi sul Palatino nord-orientale, diretta da Clementina Panella, docente del Dipartimento di Scienze dell'antichità della Sapienza e iniziata il 29 agosto scorso, si concluderà il 28 ottobre con la visita del Rettore Luigi Frati.Le attività hanno interessato tutta la pendice del Palatino, dalla piazza del Colosseo all'Arco di Tito. Con i suoi 4000 m2 il Palatino è la più vasta area di scavo archeologico aperta oggi nel centro di Roma. Al suo interno sono presenti diversi monumenti finora inesplorati, di straordinaria importanza per la storia insediativa di uno dei luoghi luoghi-simbolo della città antica e contemporanea. Tremila anni di storia sono passati in questi mesi sotto gli occhi e tra le "mani", degli archeologi, restituendo alla comunità scientifica e alla città un formidabile patrimonio di "memorie".
"Tra le scoperte più straordinarie di questa campagna" – precisa la Direttrice dello scavo – "ci sono i resti delle capanne della tarda età del ferro (fine IX/inizi VIII secolo a.C.), che consentono di estendere l'abitato del Palatino anche a questo tratto della pendice; i 'segni' dell'incendio neroniano del 64 d.C. sui pavimenti della fase giulio-claudia delle Curiae Veteres di romulea memoria, un raro tappeto musivo di età repubblicana appartenente a questo stesso complesso e altri ambienti spettanti alla domus ove Augusto potrebbe essere nato nel 63 a.C.
Ma soprattutto la qualità e la diversità dei paesaggi (dall'età protostorica all'età moderna) che le indagini di quest'anno hanno riportato in luce e che sono oggi tutti contemporaneamente presenti sul parterre dell'area di scavo. Sono essi che consentono di cogliere quel continuum tra passato e presente che nessun luogo al mondo ha". "Nonostante le difficoltà economiche, la Sapienza continua a investire nella ricerca, e in particolare in quella archeologica che da sempre costituisce uno dei fiori all'occhiello della nostra università." – sottolinea il Rettore Frati – "Gli scavi del Palatino, che hanno richiamato a fini didattici e di ricerca 120 studenti e allievi anche di altre università italiane e straniere, confermano le potenzialità attrattive della Sapienza anche a livello internazionale."
Info
Clementina Panella
professore ordinario di Archeologia classica – Direttrice dello scavo e della ricerca
T (+39) 06 49913854 - M (+39) 329 3264927
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