Redazione Archaeogate, 30-06-2009

Dai concerti sull'antica strada della Tridentum romana ai laboratori per
tutta la famiglia al Museo Retico di Sanzeno, dall'archeologia sperimentale
all'area di Acqua Fredda al Passo del Redebus alla caccia al tesoro per i
più piccoli presso il sito delle palafitte di Fiavè, sono numerose le
iniziative curate nel corso dell'estate dal Settore archeologia della
Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della
Provincia autonoma di Trento. Tutti gli appuntamenti sono ora raccolti
nella pubblicazione "ArcheoLogos – parole sull'antico".
Grazie al supporto e alla collaborazione di Comuni, Aziende per il Turismo,
Enti e Associazioni che operano sul territorio, le iniziative costituiscono
un'opportunità per approfondire, divertendosi, la conoscenza del ricco e
variegato patrimonio archeologico del Trentino. Ecco allora che le tracce
del passato si intrecciano con il presente e diventano luoghi di incontro e
svago che in un'ambientazione di particolare fascino accolgono mostre,
attività didattiche, concerti, spettacoli teatrali, conferenze.
Tridentum
Di grande atmosfera per il contesto che li ospita e per la bravura degli
esecutori sono i tradizionali concerti di musica classica in programma al
S.A.S.S. il 10 e il 18 luglio nell'ambito dell'8° Festival Risonanze
Armoniche. Tridentum farà anche da sfondo alla trasposizione teatrale della
vita di Federico Halbherr che il 25 settembre sarà protagonista di "Kyrios
Frederikos. Un archeologo trentino nei labirinti di Creta", letture
itineranti con il gruppo Emit Flesti al S.A.S.S. e all'area archeologica di
Palazzo Lodron. Nel corso dell'autunno verrà inoltre riproposto, in
collaborazione con il Museo Diocesano Tridentino, "Alla scoperta di
Tridentum. La città sotterranea", l'itinerario archeologico nel centro di
Trento, dal S.A.S.S. a Porta Veronensis e alla Basilica Paleocristiana.
Museo Retico
Il Museo Retico - Centro per l'archeologia e la storia antica della Val di
Non, a Sanzeno, oltre all'interessante percorso espositivo che si snoda nel
"pozzo del tempo" e alle visite guidate tematiche, offre interessanti
laboratori per famiglie. Il 28, 29 e 30 luglio "Piccoli e grandi
archeologi al lavoro" vedrà i partecipanti impegnati nella lavorazione
della ceramica con il tornio, del ferro e del vetro sotto la guida
dell'archeotecnico Pino Pulitani, mentre il laboratorio di tessitura del 22
agosto "Storia di trame. Pratiche tessili nell'età del Ferro" sarà tenuto
da Tiziana Aste.
Prendono invece spunto dalle favole di Esopo "Animali da favola. "Se un
capretto, un lupo e un leone..." divertenti spettacoli teatrali per bambini e
ragazzi con il gruppo Emit Flesti in scena al museo il 25 luglio e il 4
settembre. Per gli appassionati di musica l'appuntamento è il 4 agosto con
"Suonatori Erranti" melodie mediterranee, balcaniche, yiddish eseguite dal
Gruppo Caronte con jazz voice, violino, clarinetto, arpa, tastiera. Serata
archeologica il 19 agosto con "Squilli di guerra: il karnyx celtico di
Sanzeno" a cura di Paolo Bellintani e Rosa Roncador che presenteranno una
rara scoperta avvenuta proprio a Sanzeno.
Acqua Fredda
Spostandoci in un'altra zona del Trentino, tra l'Altopiano di Pinè e la
Valle dei Mocheni, al Passo del Redebus, si trova il sito di Acqua Fredda,
una delle aree archeologiche musealizzate più alte d'Europa. Gli archeologi
hanno riportato alla luce una delle più importanti fonderie preistoriche
della tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) dell'intero arco alpino. Nel
corso dell'estate, proprio nel luogo dove i minerali di rame erano lavorati
fin dai tempi più remoti, si potranno conoscere i segreti della lavorazione
dei metalli e vedere gli archeotecnici realizzare dal vivo uno strumento
in metallo (il 31 luglio, 21 e 23 agosto, 27 settembre). E ancora
cimentarsi in prima persona nei laboratori a cura dei Servizi Educativi
della Soprintendenza (3 luglio e 11 settembre), partecipare all'
archeotrekking sulle tracce della metallurgia preistorica (il 18 luglio e
il 22 agosto) e assistere a "Incontro con il mito. Piè zoppi, man' di fata...
Le meraviglie di Vulcano", un originale spettacolo teatrale interattivo
dedicato al mito di Vulcano (il 17 luglio, 7 agosto e 4 settembre). Infine
due appuntamenti serali per chi desidera approfondire: il 4 agosto a Palù
del Fersina, presso l'Istituto Culturale Mocheno, Franco Marzatico terrà
un incontro dal titolo "Dal minatore al metallurgo: i forni preistorici al
passo del Redebus", mentre il 20 agosto al Centro Congressi Pinè, Paolo
Bellintani presenterà "Le vie dei metalli nella preistoria".
Palafitte di Fiavè
Bambini e famiglie saranno protagonisti anche a Fiavè, dove presso il
famoso sito delle palafitte torna "Ma come facevano a fare? Cerca e
Ricerca, Trova e Sperimenta". Tre gli appuntamenti, il 14 luglio, 4 agosto
e 1 settembre, per conoscere, partecipando ad un'avvincente caccia al
tesoro sulle tracce degli antichi palafitticoli di Fiavè, come vivevano,
come si procacciavano il cibo e quali attività svolgevano i nostri antenati
nella preistoria.
Doss Castel
Dedicato alle famiglie è anche il percorso della "Scuola del Bosco" a Fai
della Paganella. Grazie alla collaborazione degli alunni della scuola
primaria di Fai, il sentiero che dalla località Ori porta al sito
archeologico sulla sommità del Doss Castel è stato corredato da originali e
colorati pannelli. Pannello dopo pannello, la passeggiata si trasforma in
racconto per vivere un'insolita avventura, conoscere i segreti del bosco e
scoprire chi erano e come vivevano i Reti, gli antichi e "misteriosi"
abitanti di Doss Castel.
Mostre
Non mancano suggerimenti per saperne di più sulla storia più antica del
territorio trentino con le visite al Centro Documentazione di Luserna dove
la Soprintendenza ha curato gli aspetti archeologici della mostra "Il
cacciatore delle Alpi - Da predatore a gestore" e al Museo di Riva del
Garda dove è in corso la mostra "Sulle antiche sponde. Un abitato neolitico
della Cultura dei vasi a bocca quadrata in via Brione a Riva del Garda".
15° Meeting dell'Associazione Europea degli Archeologi
E sempre a Riva del Garda si terrà, dal 15 al 20 settembre, il 15° Meeting
annuale dell'EAA (European Association of Archaeologists), l'Associazione
Europea degli Archeologi. Il prestigioso convegno, che porterà in Trentino
alcune centinaia di archeologi (sono già quasi 500 gli iscritti)
provenienti da numerosi paesi europei, ma anche da oltreoceano, è
organizzato in collaborazione con il Comune di Riva del Garda, attraverso
il Museo di Riva. Si tratta di un evento di eccezione che offre una
opportunità unica di incontro per lo scambio di idee e opinioni sulla
pratica e la teoria della disciplina archeologica. Maggiori informazioni
sul sito www.eaaitaly2009.com
Monte san Martino
Riprendono nel mese di luglio le indagini archeologiche sul monte di san
Martino a Lundo, sulle creste che separano l'Altogarda dalle Giudicarie e
il Lomaso, dove si celano i ruderi di un antico castello, predisposto al
tramonto dell'impero romano e dimenticato dalla storia. L'attività di
ricerca, sostenuta e coordinata della Soprintendenza e dal Comune di
Lomaso, è riuscita a riportarne alla luce i tratti più significativi, voci
di un tempo lontano e segni di passati poteri, civili e religiosi. Da
cinque anni a questa parte, l'estate, il monte di san Martino si anima per
l'arrivo di studenti e di giovani ricercatori provenienti da diverse
Università italiane (Trento, Milano, Verona, Padova) e straniere (Francia,
Slovenia, Spagna, Germania) per partecipare a quello che è diventato un
attivo laboratorio di ricerca archeologica internazionale sull'altomedievo
alpino. A questi giovani archeologi si aggiungono i ricercatori della
Kommission zur vergleichenden Archäologie römischer Alpen- und Donauländer
der Bayerischen Akademie der Wissenschaften (Commissione per l'archeologia
dei territori romanizzati tra le Alpi e il Danubio dell'Accademia Bavarese
delle Scienze).
Servizi Educativi
Gli appuntamenti sono in gran parte curati dai Servizi Educativi della
Soprintendenza, conosciuti e apprezzati anche a livello nazionale, che in
quindici anni di attività hanno sviluppato programmi e iniziative volte a
far conoscere il notevole patrimonio di reperti e siti del Trentino. Sono
quasi 14.000 gli studenti delle scuole trentine (da quelle dell'infanzia
alle secondarie di secondo grado), ma anche da fuori provincia, che nel
corso dell'anno scolastico appena concluso hanno partecipato alle attività
proposte dai Servizi Educativi presso il S.A.S.S. e le aule didattiche di
via Aosta a Trento, al Museo Retico a Sanzeno: percorsi e laboratori
variamente articolati, dalla preistoria all'età romana, ma anche attività
teatrali e uscite sul territorio. Alle proposte rivolte ai più giovani si
aggiungono quelle per gli adulti coinvolti secondo le linee tracciate dai
nuovi programmi comunitari nell'ambito del progetto europeo "Lifelong
Museum Learning", finalizzato all'apprendimento lungo tutto l'arco della
vita.
Informazioni
Provincia Autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici
Settore Beni archeologici
Via Aosta, 1 - 38100 Trento
Tel. 0461 492161 Fax 0461 492160
e-mail sopr.librariarchivisticiarcheologici@provincia.tn.it
www.trentinocultura.net/archeologia.asp